Diuretici dell’Ansa

I farmaci più potenti insieme ai diuretici osmotici. Il più usato è la furosemide (presente in tutte le preparazioni a diuresi marcata, somministrabile anche per via endovenosa per gli edemi acuti). Altri sono la bumetanide e l’acido etacrinico.

Meccanismo d’azione

Agiscono a livello dell’ansa di Henle: come i tiazidici devono essere filtrati attraverso il glomerulo e raggiungere il versante luminale, dove inibiscono il simporter Na-K-2Cl (competendo con il sito di legame del cloro). Il simporter è presente soprattutto nel tratto ascendente dell’ansa e in piccola parte nel tubulo contorto distale.

Conseguenze dell’inibizione:

  • Perdita urinaria di sodio, cloro e potassio (la natriuresi è l’effetto voluto; la perdita di K è un problema, perché l’ipopotassiemia dà disturbi del ritmo e spossatezza).
  • Inibizione anche del riassorbimento di calcio e magnesio → aumentata escrezione, con tendenza a ipocalcemia e ipomagnesemia.

Essendo molto potenti, mantengono l’efficacia anche a filtrazione glomerulare ridotta: raggiungono concentrazioni intra-luminali sufficienti anche quando la quota filtrata è bassa (cosa che un farmaco meno potente, come un tiazidico, non riuscirebbe a fare in un rene compromesso).

Molecole della classe

Stesso bersaglio (NKCC2) e stessa efficacia massima per tutte: quello che le separa è la chimica — tre sono sulfamidiche e una no — e la prevedibilità dell’assorbimento orale.

MolecolaCosa la distingueParticolarità
Furosemideil capostipite d’uso, il riferimento della classebiodisponibilità orale erratica (10–100%) → rapporto e.v./os di 1:2; 98% legata all’albumina, deve essere secreta dagli OAT; venodilatazione precoce nell’edema polmonare
Bumetanide~40 volte più potente per milligrammo (1 mg ≈ 40 mg di furosemide)biodisponibilità orale alta e prevedibile (~80–90%): si preferisce quando l’assorbimento della furosemide è dubbio (edema intestinale dello scompensato)
Torasemideemivita più lunga (3–4 h) e attività antialdosteronica aggiuntivabiodisponibilità ~80%, indipendente dal cibo; diuresi più graduale e meno ipokaliemia, molto usata nello scompenso cronico
Acido Etacrinicol’unico non sulfamidico della classealchila irreversibilmente i gruppi -SH del trasportatore; ototossicità la più grave e diarrea profusa → farmaco di riserva per l’allergia ai sulfamidici

Integrazione oltre la sbobina

La torasemide non è citata a lezione: compare qui perché è, con la furosemide, il diuretico dell’ansa più prescritto in Italia nello scompenso cronico, e perché il suo profilo aiuta a leggere per contrasto i difetti della furosemide.

Usi terapeutici

  • Edema di origine cardiogena, nefrogena o polmonare.
  • Ipertensione solo nelle crisi ipertensive e a breve termine (sono troppo potenti).
  • Ipercalcemia, iperpotassiemia acuta o cronica.
  • Insufficienza renale cronica.

Farmacocinetica e interazioni

  • Somministrazione orale o endovenosa, azione molto rapida.
  • Forte legame alle proteine plasmatiche: vengono spiazzati dal warfarin.
  • Agendo sui trasportatori renali, possono aumentare la tossicità di litio e cefalosporine.
  • Azione additiva con altri farmaci ototossici: peggiorano la tossicità cocleo-vestibolare degli aminoglicosidi — vedi Ototossicità da Aminoglicosidi.
  • Possono influenzare alcuni trasportatori e quindi l’efficacia dei FANS: questi ultimi competono con il diuretico sui trasportatori OAT del tubulo prossimale e ne riducono l’effetto (vedi Tossicità Renale dei FANS).

Reazioni avverse

  • Ipopotassiemia, iponatremia, alcalosi metabolica.
  • Iperuricemia, iperglicemia, ipercolesterolemia.
  • Disidratazione, ipotensione posturale, ipocalcemia, ipersensibilità.
  • Tossicità dell’orecchio interno (vertigini, ipoacusia), specie con somministrazione endovenosa rapida.

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