Dolore Patologico (Neuropatico e Nociplastico)
Nella classificazione di Woolf, i dolori “veramente patologici” sono quelli in cui è il sistema nocicettivo stesso a essere ammalato e a generare il dolore. L’entità delle violazioni delle regole della nocicezione è enorme, e sono i dolori che ancora non si riescono a trattare bene. Si distinguono in due forme.
Dolore neuropatico
Dolore dovuto a una lesione o malattia del sistema somatosensoriale (es. compressione di un nervo, neuropatia diabetica). Quando è coinvolto un nervo, che contiene fibre diverse, si hanno insieme:
- sintomi negativi (perdita di sensibilità, dolore da lesione delle fibre nocicettive);
- sintomi positivi (parestesie, da coinvolgimento delle fibre tattili Aβ).
Dolore nociplastico
Termine attuale per quello che fino al 2009 si chiamava dolore disfunzionale: un dolore non dovuto a lesione né a infiammazione. Il sistema nocicettivo genera dolore pur in assenza di danno tissutale o di un processo infiammatorio identificabile (è il caso prototipico del dolore cronico primario, es. fibromialgia).
Le 19 aree del Widespread Pain Index dei criteri ACR per la fibromialgia: il paziente indica in quante di esse ha avuto dolore nell’ultima settimana. La distribuzione diffusa e non territoriale — che non segue né un dermatomero né il territorio di un nervo — è ciò che distingue clinicamente il dolore nociplastico da quello neuropatico. (Wikimedia Commons, “Widespread Pain Index Areas with numbers”, Jmarchn, CC BY-SA 3.0.)
Perché i farmaci “del dolore” qui non funzionano
Sono i dolori che ancora non si trattano bene proprio perché il bersaglio non è più la periferia: FANS e glucocorticoidi non hanno nulla da spegnere, e gli oppioidi rendono poco perché la sensibilizzazione altera gli stessi recettori oppioidi spinali su cui dovrebbero agire (vedi Sensibilizzazione Spinale). Si usano quindi gli adiuvanti, che agiscono sui meccanismi descritti qui:
- Canali del calcio presinaptici → Gabapentinoidi (Pregabalin, Gabapentin), prima linea.
- Vie discendenti inibitorie NA/5-HT → Antidepressivi nel Dolore Neuropatico (TCA e SNRI) (duloxetina, amitriptilina).
- Scariche ectopiche sui canali del sodio → Carbamazepina nella nevralgia del trigemino, lidocaina topica in cerotto.
- Defunzionalizzazione del nocicettore → Capsaicina in cerotto ad alta concentrazione, che sfrutta proprio il TRPV1 descritto in Recettori TRP e Trasduttori del Dolore (TRPV1, PIEZO).
Il quadro completo è in Terapia del Dolore Neuropatico (Linee Guida).
🔗 Collegamenti
- Classificazione del Dolore secondo Woolf (Meccanismo) — 📋 categoria 3
- Dolore Acuto e Dolore Cronico — 🔗 dolore cronico primario
- Fibre Nocicettive (Aδ, C, Aβ) — 🔗 sintomi positivi/negativi
- Sinapsi Spinale e Recettore NMDA nel Dolore — 🔗 sensibilizzazione centrale