Dolore Patologico (Neuropatico e Nociplastico)
Nella classificazione di Woolf, i dolori “veramente patologici” sono quelli in cui è il sistema nocicettivo stesso a essere ammalato e a generare il dolore. L’entità delle violazioni delle regole della nocicezione è enorme, e sono i dolori che ancora non si riescono a trattare bene. Si distinguono in due forme.
Dolore neuropatico
Dolore dovuto a una lesione o malattia del sistema somatosensoriale (es. compressione di un nervo, neuropatia diabetica). Quando è coinvolto un nervo, che contiene fibre diverse, si hanno insieme:
- sintomi negativi (perdita di sensibilità, dolore da lesione delle fibre nocicettive);
- sintomi positivi (parestesie, da coinvolgimento delle fibre tattili Aβ).
Dolore nociplastico
Termine attuale per quello che fino al 2009 si chiamava dolore disfunzionale: un dolore non dovuto a lesione né a infiammazione. Il sistema nocicettivo genera dolore pur in assenza di danno tissutale o di un processo infiammatorio identificabile (è il caso prototipico del dolore cronico primario, es. fibromialgia).
🔗 Collegamenti
- Classificazione del Dolore secondo Woolf (Meccanismo) — 📋 categoria 3
- Dolore Acuto e Dolore Cronico — 🔗 dolore cronico primario
- Fibre Nocicettive (Aδ, C, Aβ) — 🔗 sintomi positivi/negativi
- Sinapsi Spinale e Recettore NMDA nel Dolore — 🔗 sensibilizzazione centrale