Dolore Neuropatico (Eziologia e Classificazione)
Il dolore neuropatico (IASP) è un dolore che insorge come diretta conseguenza di una lesione o di una patologia che interessa il sistema somatosensoriale, a livello periferico o centrale.
- Patologia: alterazione funzionale senza lesione fisica del sistema somatosensoriale (es. neuropatia diabetica periferica dolorosa).
- Lesione: compressione, interruzione, oppure lesione demielinizzante (es. sclerosi multipla).
Classificazione
La IASP distingue il dolore neuropatico in periferico e centrale. Il docente preferisce una classificazione basata sul livello del neurone interessato lungo la via nocicettiva:
- neurone di primo ordine (il nocicettore),
- neurone di secondo ordine (lo spinotalamico),
- neurone di terzo ordine (il talamocorticale).
A ogni livello corrispondono cause diverse.
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Eziologia (forme periferiche, le più frequenti)
- Forme genetiche: malattia di Fabry (malattia d’accumulo; il dolore è una componente importante, accanto ad alterazioni renali, epatiche e cardiache).
- Forme metaboliche: neuropatia diabetica. Colpisce le piccole fibre (neuropatia a piccole fibre), evidenziabile con biopsia cutanea agli arti inferiori. È un problema di nutrizione delle fibre, che malnutrite degenerano e diventano disfunzionali. È distanza-dipendente: il dolore compare a mani e piedi (dolore “a guanto” e “a calzino”). Attenzione: alcune forme sono scatenate o esacerbate da un controllo antidiabetico troppo aggressivo — anche l’ipoglicemia può dare dolore.
- Forme traumatiche: forme compressive (stenosi del canale vertebrale, ernia discale). Nell’ernia discale i FANS non servono; ha razionale il desametasone, non tanto come antinfiammatorio quanto come antiedemigeno (la compressione si accompagna sempre a fenomeni infiammatori ed edemigeni che rispondono poco ai FANS).
- Forme vascolari: neuropatie vascolari.
- Forme neoplastiche: fenomeni compressivi associati al cancro.
- Forme immunologiche: sindrome di Guillain-Barré.
- Forme infettive: HIV, borreliosi, neuralgia post-erpetica (una delle cause principali).
- Forme tossiche: neuropatia dolorosa da chemioterapia (es. Taxolo per il tumore mammario: interferisce con i microtubuli della cellula tumorale ma anche della cellula nervosa).
Semeiologia (sintomi positivi)
Mentre il dolore infiammatorio presenta allodinia primaria locale (fa male esattamente il punto toccato, es. appendicite), il dolore neuropatico è distribuito lungo il territorio di innervazione della fibra/radice/nervo lesionato. Es.: nell’ernia discale L5-S1 il dolore irradia fino al piede, in modo compatibile con il territorio di quel nervo.
Caratteristiche cliniche:
- può essere spontaneo (es. neuralgia post-erpetica, in cui anche il solo sfregamento evoca dolore intensissimo) o evocato (es. neuroma di Morton, dito del piede).
- spesso ad elevata intensità; può presentare situazioni intermedie posizione-dipendenti (nell’ernia certe posizioni alleviano, permettendo di dormire) — a differenza del dolore infiammatorio articolare, dove non si trova una posizione di sollievo.
⚠️ Indicazioni del docente
All’esordio della lesione si ha spesso una fase di dolore misto (componente neuropatica + infiammatoria): le citochine fungono da stimolo sulla fibra lesionata. Poiché prevalgono le citochine (non le prostaglandine), ha senso usare un glucocorticoide (antiedemigeno e antinfiammatorio) più che i FANS, sia all’inizio sia successivamente.
🔗 Collegamenti
- Dolore Patologico (Neuropatico e Nociplastico) — 📋 inquadramento generale
- Diagnosi del Dolore Neuropatico (Esame Neurologico) — 🔬 come si riconosce
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