Terapia del Dolore Neuropatico (Linee Guida)

Le linee guida recenti, a distanza di dieci anni, non hanno introdotto novità sostanziali.

Schema per linee

  • Prima linea:
    • Antidepressivi triciclici, in particolare amitriptilina.
    • SNRI (inibitori del reuptake di serotonina e noradrenalina).
    • Gabapentinoidi.
  • Seconda linea: tramadolo, oppiaceo debole (preferito alla codeina per il dolore neuropatico, pur essendo entrambi oppiacei deboli con caratteristiche diverse).
  • Terza linea: oppioidi forti. Sono in terza linea a causa della problematica dell’epidemia di oppioidi negli USA.

Efficacia (NNT)

L’efficacia si misura con l’NNT (number needed to treat): il numero di pazienti da trattare per ottenere, in uno, una riduzione del dolore ≥ 50% rispetto al controllo.

  • Il migliore della classe ha NNT = 3.6.
  • I gabapentinoidi hanno NNT = 7 (trattare 7 persone per una risposta).

Sono valori bassi: nel dolore cronico, e in particolare neuropatico, ci si deve “accontentare” perché non si ottengono risultati migliori. La strategia razionale è combinare farmaci con meccanismi complementari.

⚠️ Indicazioni del docente

Il rischio di dipendenza da oppiaceo nel paziente con dolore cronico è al massimo ~10%, contro il 100% in chi li assume senza dolore. L’epidemia di oppioidi è un problema americano (sistema sanitario senza punti di contatto per i tossicodipendenti, pressioni delle aziende), non europeo: il docente considera un errore relegare gli oppiacei in terza linea per il dolore cronico. In Italia esistono i SerT e un sistema sanitario pubblico (eventualmente misto con privato convenzionato) che evita questa epidemia.

🔗 Collegamenti