Classificazione del Dolore secondo Woolf (Meccanismo)

Esistono alcune centinaia di patologie accompagnate o dominate dal dolore, ma — come mostra Clifford Woolf nella review What is this thing called pain? (2010) — i meccanismi patogenetici responsabili sono in realtà pochi (4-5). Questa classificazione per meccanismo è quella rilevante per la scelta del farmaco (approccio algologico), diversa dalla diagnosi eziologica.

Le tre categorie

  1. Dolore nocicettivo (fisiologico) — dolore acuto, adattativo, ad alta soglia; sistema di protezione.
  2. Dolore infiammatorio — prima forma di dolore patologico; nella variante acuta conserva ancora un significato protettivo.
  3. Dolore patologico — il sistema nocicettivo è “ammalato” ed è lui a generare dolore. Comprende il dolore neuropatico e il dolore nociplastico (ex “disfunzionale”). Le violazioni delle regole della nocicezione qui sono enormi: sono i dolori che ancora non si trattano bene.

Perché conta il meccanismo

La scelta del farmaco è legata alla diagnosi algologica (“che tipo di dolore è?”), non a quella eziologica. Nel dolore infiammatorio si usano certi farmaci, nel neuropatico altri. Meccanismi molto diversi sul piano eziologico condividono la stessa patogenesi: il dolore dell’appendicite e quello di una gonartrosi infiammata hanno meccanismi sovrapponibili.

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