Dolore Meccanico-Strutturale

Tipo di dolore che rientra nel dolore nocicettivo patologico ma non infiammatorio. È il dolore tipico dell’artrosi (es. gonartrosi).

Artrosi vs artrite

  • Artrite = artrite reumatoide (infiammatoria).
  • Artrosi = gonartrosi.

Gli anglosassoni li chiamano entrambi arthritis, perché un po’ di infiammazione c’è quasi sempre anche nell’artrosi. Tuttavia spesso questa infiammazione è modesta: ginocchio non gonfio, liquido sinoviale senza infiltrato significativo (“ginocchio secco”).

Caratteristica clinica: dolore solo sotto carico

Il paziente non ha dolore a riposo (es. guardando la TV) ma lo avverte immediatamente appena carica l’articolazione (alzarsi dalla poltrona, camminare). Proprio perché la componente infiammatoria è modesta, il dolore compare con il carico meccanico. Un sovraccarico (camminare più del solito) può però scatenare un’infiammazione sovrapposta, con gonfiore e dolore spontaneo.

Meccanismo: perdita della protezione anatomica

Tutte le strutture articolari sono finemente innervate da fibre nocicettive — legamenti, tendini, capsula, membrana sinoviale, osso subcondrale — tranne la cartilagine articolare, che non è innervata (altrimenti caricare farebbe sempre male). La cartilagine e il liquido sinoviale (prodotto dai sinoviociti) proteggono l’osso subcondrale dal carico.

Ginocchio normale e ginocchio artrosico a confronto: nel secondo la cartilagine articolare è assottigliata e interrotta, con esposizione dell’osso subcondrale, osteofiti marginali e restringimento della rima. È la perdita di quella cartilagine — non un processo infiammatorio — a mettere il carico a contatto con le fibre nocicettive dell’osso. (Wikimedia Commons, “Osteoarthritis”, BruceBlaus, CC BY-SA 4.0.)

Nell’artrosi si perde progressivamente la cartilagine (e il liquido sinoviale): il peso entra in contatto diretto con le fibre nocicettive dell’osso subcondrale, che “sentono” il carico — come uno schiaffo al ginocchio. Non c’è una violazione delle regole della nocicezione: è venuto meno un meccanismo di protezione anatomico. Lo stimolo (stare in piedi) è fisiologico; è la mancanza di protezione a renderlo doloroso. È quindi un dolore patologico ma non infiammatorio, presente solo sotto carico.

Situazione analoga: la dentina, che protegge il nervo trigemino dal caldo/freddo; perdendola, anche una bevanda fredda dà fastidio.

Implicazione terapeutica

Non essendoci infiammazione, i FANS non vanno dati in questi pazienti: li espongono agli effetti avversi senza alcun vantaggio terapeutico. È la situazione in cui il paziente artrosico assume per anni ibuprofene, ketoprofene o etoricoxib raccogliendo solo il conto della tossicità gastrointestinale, renale e cardiovascolare — tanto più pesante perché si tratta quasi sempre di un anziano.

L’analgesico da preferire è il paracetamolo, che agisce a livello spinale e non ha attività antinfiammatoria periferica: proprio la ragione per cui altrove è “debole” lo rende qui appropriato. I FANS tornano legittimi solo nelle fasi di riacutizzazione, quando il sovraccarico ha scatenato un’infiammazione sovrapposta con gonfiore e dolore spontaneo — e per il tempo di quella fase soltanto.

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