Via Nocicettiva (Tre Neuroni)

La via nocicettiva è schematicamente costituita da tre neuroni in serie:

  1. Nocicettore (1° ordine): neurone con il corpo nel ganglio della radice dorsale, dotato di due assoni — uno verso la periferia, uno verso il midollo spinale, dove fa sinapsi con il neurone di 2° ordine.
  2. Neurone spinotalamico (2° ordine): dalle corna posteriori del midollo proietta al talamo.
  3. Neurone talamocorticale (3° ordine): dal talamo alla corteccia, dove avviene la percezione.

Tessuti innervati

Il nocicettore innerva molti tessuti, ma non tutti:

  • Non innervati da fibre nocicettive: il parenchima polmonare (ma è innervata la pleura, per cui un tumore dà dolore quando la raggiunge); il cervello (innervate le meningi: il dolore nell’ictus deriva dal coinvolgimento della via nocicettiva stessa).
  • Innervati: la capsula glissoniana del fegato; le vie biliari (la loro distensione fa male → fibre meccaniche contro la sovradistensione); tutti gli organi cavi (ricca innervazione); i vasi (nervi vasorum); l’osso trabecolare/midollare (innervazione fine → dolore da edema osseo, cupo e intenso, da compressione delle fibre meccaniche).

Fasi del processamento

Collaterali verso strutture non nocicettive

La via reale è molto più complessa di quella stilizzata: rilascia collaterali verso strutture non direttamente coinvolte nel processamento del dolore ma che ne vengono informate e modificate (vedi Percezione del Dolore e Pain Matrix). Esempi: l’ipotalamo (influenze vegetative), l’amigdala basolaterale (centro della paura: il dolore fa paura e attiva reazioni di difesa/aggressività), l’ippocampo (learning and memory: il paziente con dolore cronico ha spesso disturbi cognitivi).

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