Eccitotossicità
L’eccitotossicità è una forma di tossicità neuronale mediata dai sistemi eccitatori, in particolare dal sistema glutammatergico.
Meccanismo
Quando il sistema glutammatergico è eccessivamente attivato — soprattutto per l’attivazione del recettore NMDA — si verifica un ingresso eccessivo di ione calcio (Ca²⁺) nella cellula. L’eccesso di calcio intracellulare attiva in maniera sregolata numerose vie intracellulari calcio-dipendenti, fino a portare alla morte della cellula.
Rilevanza terapeutica
Contrastare l’eccitotossicità è un razionale di neuroprotezione sfruttato in più contesti:
- Malattia di Alzheimer: la β-amiloide interagisce col recettore NMDA contribuendo al danno; la memantina (antagonista non competitivo del recettore NMDA) riduce l’eccitotossicità nelle forme lievi-moderate. Vedi Trattamento Farmacologico dell’Alzheimer.
- Depressione: la ketamina (antagonista NMDA) agisce modulando lo stesso sistema.
Memantina e ketamina bloccano lo stesso poro ma con cinetiche opposte: la memantina ha bassa affinità e dissociazione rapida (blocca solo l’iperattivazione tonica), la ketamina alta affinità e permanenza lunga (blocca anche la trasmissione fisiologica, da cui gli effetti dissociativi).
🔗 Collegamenti
- Trattamento Farmacologico dell’Alzheimer — 💊 memantina
- Memantina — 💊 antagonista NMDA a bassa affinità, uso-dipendente
- Ketamina ed Esketamina — 🔗 stesso bersaglio (NMDA), cinetica opposta
- Fisiopatologia del Danno Neuronale nell’Alzheimer — 🔗 contesto
- Ipotesi Glutammatergica della Depressione — 🔗 sistema glutammatergico