Insulina Glulisina
Scheda-farmaco — singola molecola della classe Insuline (Terapia Sostitutiva). Il meccanismo di classe sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-14.
Classe: analogo dell’insulina umana ad azione ultra-rapida (prandiale) · ATC: A10AB06 · Nome commerciale (IT): Apidra · PubChem CID 168324398
Perché questa molecola
È il terzo analogo rapido e l’unico che ottiene la rapidità senza toccare la regione B28-B29 dove intervengono lispro e aspart. Porta due sostituzioni: Asn(B3)→Lys e Lys(B29)→Glu.
Nota di lettura
La nota madre riporta, dalla sbobina, “doppia modifica (glicina + lisina)“. Le fonti regolatorie e strutturali indicano le due sostituzioni Asn(B3)→Lys e Lys(B29)→Glu — cioè lisina e acido glutammico.
La conseguenza è però più profonda di uno scambio di residui: la glulisina è l’unica insulina formulata senza zinco. Tutte le altre usano lo ione Zn²⁺ per stabilizzare l’esamero nel flacone; la glulisina lo sostituisce con polisorbato 20. Il risultato è che nel prodotto la molecola esiste già in gran parte come dimero anziché esamero, e la dissociazione post-iniezione è ancora più breve.
Da qui il suo tratto clinico distintivo: un profilo di assorbimento meno dipendente dal sito d’iniezione e dallo spessore del sottocute, quindi più prevedibile nel paziente obeso, dove la variabilità di assorbimento è il problema principale della terapia insulinica. È l’analogo rapido meno usato dei tre, ma questa è la nicchia in cui ha un vantaggio reale.
Struttura
Struttura cristallografica dell’insulina glulisina — PDB 6GV0. Le due catene A e B con i ponti disolfuro; a differenza degli altri analoghi, la stabilizzazione nel prodotto finito non è affidata allo zinco ma al polisorbato 20. Formula C₂₅₈H₃₈₄N₆₄O₇₈S₆, PM 5823 g/mol (PubChem CID 168324398).
Farmacodinamica
Catena d’azione: insulina glulisina → le sostituzioni Lys(B3) e Glu(B29), unite all’assenza di zinco nella formulazione, mantengono la molecola in forma prevalentemente dimerica → dissociazione in monomeri rapidissima nel sottocute → assorbimento veloce e poco influenzato dal sito → legame al recettore dell’insulina → IRS-1/PI3K/Akt → traslocazione di GLUT4 e soppressione della produzione epatica di glucosio.
flowchart TD A["insulina glulisina: Asn(B3)->Lys e Lys(B29)->Glu"] --> B["formulazione senza zinco, con polisorbato 20"] B --> C["prevalenza di dimeri gia nel prodotto"] C --> D["dissociazione in monomeri rapidissima"] D --> E["assorbimento veloce e poco dipendente dal sito"] E --> F["profilo piu prevedibile nel paziente obeso"] D --> G["recettore dell'insulina"] G --> H["IRS-1 / PI3K / Akt"] H --> I["traslocazione di GLUT4, uptake di glucosio"] H --> L["gluconeogenesi e glicogenolisi epatiche soppresse"] I --> M["picco glicemico post-prandiale controllato"] L --> M
Livello meccanicistico completo in Insuline (Terapia Sostitutiva).
Farmacocinetica
- Somministrazione: sottocutanea; utilizzabile anche endovena e nei microinfusori.
- Onset: 10-15 minuti.
- Picco: ~55 minuti (leggermente più precoce degli altri due analoghi rapidi).
- Durata: 3-5 ore.
- Metabolismo: degradazione epatica e renale come l’insulina endogena.
- Tratto distintivo: l’assorbimento è meno influenzato dallo spessore del pannicolo adiposo rispetto a lispro e aspart — è il vantaggio farmacocinetico che giustifica la scelta nell’obeso.
- Stabilità: l’assenza di zinco la rende meno stabile in miscela: non va miscelata con altre insuline se non con l’insulina umana NPH, e va usata con attenzione nelle sacche per infusione.
Posologia e monitoraggio
Sottocutanea entro 15 minuti prima o subito dopo il pasto. Dose calcolata sul rapporto insulina/carboidrati più la correzione pre-prandiale. Fa parte dello schema basale-bolo con una long-acting (glargine o degludec) o dell’infusione nel microinfusore. Si monitorano glicemie capillari o CGM, HbA1c ogni 3 mesi e i siti di iniezione.
Tossicità
Sovrapponibile a quella degli altri analoghi rapidi:
- Ipoglicemia — evento avverso principale, precoce (1-3 ore).
- Aumento di peso; lipoipertrofia nei siti iniettivi ripetuti.
- Ipokaliemia da shift intracellulare del potassio.
- Reazioni locali, raramente allergia sistemica; possibile immunogenicità senza rilevanza clinica.
- Edema insulinico e disturbi refrattivi transitori all’inizio della terapia intensiva.
⚠️ Attenzione
- Controindicazioni: ipoglicemia in atto; ipersensibilità al principio attivo o al metacresolo.
- Gruppi speciali: insufficienza renale ed epatica → il fabbisogno insulinico si riduce; obeso → è la sua indicazione preferenziale, per la minore variabilità di assorbimento; gravidanza → dati più limitati rispetto ad aspart e lispro, si preferiscono queste ultime; bambino → autorizzata dai 6 anni.
- Interazioni rilevanti:
- Potenziano l’ipoglicemia: altri ipoglicemizzanti, ACE-inibitori, alcol, salicilati, MAO-inibitori, octreotide, fibrati.
- Aumentano il fabbisogno: corticosteroidi, tiazidici, β2-agonisti, antipsicotici atipici, estro-progestinici, ormoni tiroidei, simpaticomimetici.
- Beta-bloccanti non selettivi → potenziano l’ipoglicemia e ne mascherano i sintomi adrenergici.
- Incompatibilità di miscela: per l’assenza di zinco, non miscelare con insuline diverse dalla NPH umana.
- Antidoto dell’ipoglicemia: glucosio orale (regola del 15) o ev al 33%; glucagone im/sc/nasale a domicilio.
Posto in terapia
Analogo rapido di terza scelta per diffusione, clinicamente equivalente a lispro e aspart nella maggior parte dei pazienti. Ha una nicchia definita: il paziente obeso, in cui la minore dipendenza dell’assorbimento dal pannicolo adiposo si traduce in glicemie post-prandiali più prevedibili. Fuori da quel caso, la scelta fra i tre analoghi rapidi è dettata da dispositivo, disponibilità e costo.
🔗 Compare in
- Insuline (Terapia Sostitutiva) — analogo rapido, doppia sostituzione Lys(B3)/Glu(B29), formulazione senza zinco.
Fonti: PubChem CID 168324398 (formula, PM, ATC A10AB06); PDB 6GV0 (struttura cristallografica dell’insulina glulisina); EMA SmPC di Apidra e DailyMed SPL per composizione (polisorbato 20), profilo cinetico, posologia e interazioni. Consultate il 2026-08-14.