Maraviroc
Scheda-farmaco — singola molecola della classe Terapia Antiretrovirale (HIV), dove è
citata come inibitore di CCR5. Il meccanismo di classe sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-14.
Classe: antagonista del corecettore CCR5, inibitore d’ingresso · ATC: J05AX09 · Nomi commerciali (IT): Celsentri · PubChem CID 3002977
Perché questa molecola
È l’unico antiretrovirale che non colpisce il virus. Tutti gli altri farmaci della terapia anti-HIV inibiscono una proteina virale — trascrittasi inversa, proteasi, integrasi; il maraviroc si lega a una proteina dell’ospite, il recettore chemochinico CCR5 espresso sulla superficie del linfocita T CD4⁺, e lo rende inutilizzabile come porta d’ingresso.
Il razionale è genetico prima che farmacologico: gli individui omozigoti per la delezione CCR5-Δ32 non esprimono il recettore e sono naturalmente resistenti all’infezione da HIV, senza patologie rilevanti. Il maraviroc riproduce farmacologicamente quel fenotipo.
Il modo in cui lo fa è la sua seconda peculiarità: non è un antagonista competitivo. Non occupa il sito dove si lega la gp120 virale, ma una tasca transmembrana del recettore; da lì lo stabilizza in una conformazione incompatibile con il legame virale — è un modulatore allosterico negativo.
La conseguenza clinica è unica nella materia: prima di prescriverlo serve un test sul virus del paziente. HIV può usare CCR5 (ceppi R5) o CXCR4 (ceppi X4, o duali/misti); il maraviroc funziona solo sui primi. Senza test di tropismo la prescrizione è alla cieca — è, insieme all’HLA-B*57:01 dell’Abacavir, il farmaco che ha portato la medicina personalizzata dentro l’infettivologia.
Struttura
Struttura 2D del maraviroc (PubChem CID 3002977). Formula C₂₉H₄₁F₂N₅O, PM 513,7 g/mol.
Molecola di sintesi con nucleo tropanico e un anello triazolico, senza alcuna parentela con nucleosidi o peptidi: è il prodotto di uno screening su recettore, non di una modifica di un substrato naturale.
Farmacodinamica
Catena d’azione: maraviroc → si lega alla tasca transmembrana di CCR5 → il recettore assume una conformazione alterata → la gp120 virale non lo riconosce più → nessuna fusione dell’envelope con la membrana → il virus non entra nella cellula.
flowchart TD A["maraviroc"] --> B["tasca TRANSMEMBRANA di CCR5<br/>(recettore dell'OSPITE)"] B --> C["modulazione allosterica negativa:<br/>conformazione alterata del recettore"] C --> D["la gp120 virale non riconosce più CCR5"] D --> E["nessuna fusione envelope-membrana"] E --> F["IL VIRUS NON ENTRA NELLA CELLULA"] B -.->|solo i ceppi R5 usano CCR5| G["⚠️ TEST DI TROPISMO obbligatorio<br/>inefficace sui ceppi X4 o duali/misti"] A -.->|substrato di CYP3A4 e P-gp| H["dose da ricalcolare<br/>secondo i farmaci associati"]
Farmacocinetica
- Biodisponibilità: ~33% (dose-dipendente); l’assunzione con i pasti la riduce, ma il farmaco si può prendere con o senza cibo.
- Profarmaco: no.
- Metabolismo: CYP3A4; è anche substrato della glicoproteina-P. Non è né inibitore né induttore.
- Emivita: ~14–18 h → due somministrazioni al giorno.
- Eliminazione: prevalentemente fecale.
Posologia e monitoraggio
300 mg × 2/die di base, ma è l’unico antiretrovirale la cui dose dipende dai farmaci associati:
- 150 mg × 2/die con inibitori potenti del CYP3A4 (Ritonavir, cobicistat, PI boosterati, itraconazolo, claritromicina);
- 600 mg × 2/die con induttori (Efavirenz, rifampicina, carbamazepina) senza inibitore concomitante.
🧬 Prima della prescrizione: test di tropismo virale. Da controllare in corso di terapia: transaminasi (per il segnale di epatotossicità) e pressione arteriosa nell’anziano.
Tossicità
- Epatotossicità — è l’avvertenza in boxed warning: può essere preceduta da una reazione allergica sistemica (rash, eosinofilia, IgE elevate) che va considerata un campanello d’allarme imponendo la sospensione immediata.
- Ipotensione ortostatica, soprattutto nell’anziano e nel nefropatico.
- Infezioni delle vie respiratorie superiori, tosse, febbre.
- Rash cutaneo, dolori addominali, capogiri.
- Il timore teorico di un aumento delle neoplasie o delle infezioni da blocco di un recettore immunitario non si è confermato nella sorveglianza a lungo termine.
⚠️ Attenzione
- Controindicazioni: ipersensibilità; insufficienza renale grave in associazione a inibitori potenti del CYP3A4.
- ⚠️ Il test di tropismo non è facoltativo: somministrarlo a un paziente con virus X4 o duale/misto significa aggiungere un farmaco inattivo al regime, con il rischio di fallimento virologico e selezione di resistenze sugli altri componenti.
- ⚠️ Sospendere immediatamente se compaiono rash, eosinofilia o sintomi di epatite: l’allergia può precedere il danno epatico.
- Gruppi speciali: dati limitati in gravidanza; nell’insufficienza renale la dose va ridotta se ci sono inibitori del CYP3A4; cautela nell’anziano per l’ipotensione posturale e in chi ha già epatopatia.
- Interazioni rilevanti: tutte quelle del CYP3A4, ma con esito sul maraviroc stesso — sono gli altri farmaci a cambiare la sua dose, non il contrario. L’erba di San Giovanni è da evitare.
Resistenza
Due meccanismi, diversi da tutto il resto della materia:
- switch di tropismo — emersione di una popolazione virale X4 preesistente, che semplicemente non usa il recettore bloccato. È il meccanismo più comune, e non è una vera mutazione di resistenza;
- uso del recettore legato al farmaco — il virus impara a sfruttare CCR5 anche nella conformazione alterata dal maraviroc, con mutazioni della gp120 (ansa V3).
Posto in terapia
Farmaco di nicchia, riservato al paziente pretrattato e multiresistente con virus R5 documentato; non è mai stato di prima linea, e l’obbligo del test di tropismo insieme alle due somministrazioni quotidiane lo hanno confinato ai regimi di salvage, tanto più dopo l’arrivo degli inibitori dell’integrasi. In commercio in Italia.
🔗 Compare in
- Terapia Antiretrovirale (HIV) — è l’inibitore di CCR5, che stabilizza il corecettore in una conformazione incompatibile con il legame virale.
- Ciclo di Replicazione Virale e Bersagli Antivirali — agisce sulla fase di entry.
Fonti: PubChem CID 3002977 (struttura, formula, ATC J05AX09); EMA SmPC Celsentri e DailyMed SPL maraviroc per posologia variabile secondo le interazioni, boxed warning di epatotossicità e obbligo del test di tropismo; DHHS Guidelines for the Use of Antiretroviral Agents in Adults and Adolescents with HIV per il posto in terapia e i meccanismi di resistenza. Consultate il 2026-08-14.