Nistatina
Scheda-farmaco — poliene della classe descritta in Antifungini (Classi e Bersagli). Il
meccanismo di classe sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-14.
Classe: poliene macrolidico · ATC: A07AA02 (orale intestinale), D01AA01 (cutaneo), G01AA01 (ginecologico) · Nomi commerciali (IT): Mycostatin · PubChem CID 6433272
Perché questa molecola
È il gemello locale dell’Amfotericina B: stessa classe, stesso identico meccanismo — si lega all’ergosterolo e apre pori nella membrana fungina — ma una tossicità sistemica tale da renderla inutilizzabile per via parenterale. Il risultato è un farmaco che esiste solo come topico o come orale non assorbibile: dato per bocca non entra in circolo e agisce esclusivamente nel lume del tubo digerente e sulle mucose con cui viene a contatto.
Vale la pena conoscerla proprio per questo contrasto: spiega per differenza perché sull’amfotericina B si sia investito tanto in formulazioni liposomiali. Con un poliene si può fare una delle due cose — trattare per via sistemica accettandone la nefrotossicità, oppure confinarlo dove serve — e nistatina e amfotericina B sono le due risposte opposte allo stesso problema.
È anche il primo antifungino antibiotico della storia: isolata nel 1950 da Streptomyces noursei da Rachel Brown ed Elizabeth Hazen, prende il nome dal New York State Department of Health, dove le due ricercatrici lavoravano.
Struttura
Struttura 2D della nistatina (PubChem CID 6433272). Formula C₄₇H₇₅NO₁₇, PM 926,1 g/mol.
Grande anello macrolattonico con una serie di doppi legami coniugati (la porzione “poliene”) su un lato e gruppi ossidrilici sull’altro, più lo zucchero amminico micosamina: la stessa architettura anfipatica dell’amfotericina B, quella che permette alla molecola di inserirsi nel doppio strato lipidico.
Farmacodinamica
Catena d’azione: nistatina → si lega all’ergosterolo della membrana fungina → più molecole si aggregano attraversando il doppio strato → si forma un poro idrofilo → fuoriuscita di potassio, magnesio e piccoli metaboliti → collasso del gradiente ionico e morte della cellula.
flowchart TD A["nistatina"] --> B["ergosterolo della membrana fungina"] B --> C["aggregazione di più molecole nel doppio strato"] C --> D["formazione di un PORO idrofilo"] D --> E["fuoriuscita di K⁺, Mg²⁺ e metaboliti"] E --> F["collasso del gradiente ionico → morte del fungo"] G["colesterolo delle membrane umane"] -.->|affinità minore ma non nulla| A G --> H["tossicità sistemica → uso SOLO topico o orale non assorbibile"]
Il meccanismo dei polieni e il confronto con le altre classi sono in Antifungini (Classi e Bersagli).
Farmacocinetica
- Assorbimento: praticamente nullo per via orale, cutanea e vaginale. È una caratteristica ricercata, non un difetto: il farmaco resta dove viene applicato.
- Distribuzione: nessuna distribuzione sistemica; per via orale transita nel lume intestinale.
- Eliminazione: immodificata nelle feci.
- Conseguenza: nessun metabolismo, nessuna interazione farmacologica sistemica, nessun aggiustamento di dose per rene o fegato.
Posologia e monitoraggio
Sospensione orale (di norma 100.000 UI/mL) da tenere in bocca il più a lungo possibile prima di deglutire, 4 volte al giorno; formulazioni cutanee e ginecologiche per le rispettive sedi. La terapia va proseguita alcuni giorni oltre la scomparsa dei sintomi per evitare la recidiva. Non richiede alcun monitoraggio di laboratorio.
Tossicità
Minima, in diretta conseguenza del mancato assorbimento:
- Orale: sapore sgradevole, nausea, vomito, diarrea a dosi elevate.
- Topica: irritazione locale, bruciore, dermatite da contatto.
- Rare: reazioni di ipersensibilità, sindrome di Stevens-Johnson (segnalazioni isolate).
- Nessuna nefrotossicità, a differenza dell’amfotericina B per via sistemica: il farmaco non raggiunge mai il rene.
⚠️ Attenzione
- Controindicazioni: ipersensibilità nota.
- Gruppi speciali: utilizzabile in gravidanza, allattamento, pediatria e in qualunque grado di insufficienza renale o epatica — proprio perché non si assorbe.
- ⚠️ Non ha alcun ruolo nelle micosi sistemiche. Nella candidosi esofagea o invasiva non serve, e usarla lì è un errore: lì servono Fluconazolo o un’echinocandina.
Posto in terapia
Candidosi orofaringea (mughetto) del lattante, dell’anziano portatore di protesi e del paziente in terapia con corticosteroidi inalatori, candidosi intestinale, candidosi cutanea delle pieghe e vulvovaginite da Candida. Usata anche nella decontaminazione selettiva del tubo digerente in alcuni protocolli di terapia intensiva. In commercio in Italia.
🔗 Compare in
- Antifungini (Classi e Bersagli) — l’altro poliene, confinato all’uso topico e orale non assorbibile.
Fonti: PubChem CID 6433272 (struttura, formula, ATC A07AA02/D01AA01/G01AA01); EMA SmPC e DailyMed SPL per formulazioni, assorbimento e sicurezza; Martindale per il profilo d’uso. Consultate il 2026-08-14.