Reazioni Avverse di Tipo B (bizzarre)

Le reazioni avverse di tipo B (bizarre, bizzarre) hanno meccanismi più articolati del tipo A. Sono rare, non prevedibili e non riconducibili in modo lineare al meccanismo d’azione del farmaco, e possono essere molto gravi, fino a mettere a rischio la vita. Esempio emblematico: un paziente senza alcuna storia clinica rilevante che, ricevuta una beta-lattamina (penicillina), sviluppa uno shock anafilattico o un edema della glottide. È un evento raro — non accade a ogni somministrazione — ed è “bizzarro” proprio perché inatteso. Prima di somministrare una beta-lattamina va comunque sempre chiesto se il paziente abbia mai avuto reazioni di ipersensibilità di tipo 1.

Sottotipi

  • Medicine-induced diseases: malattie indotte dal farmaco non spiegabili dalla sua azione diretta. Esempio: l’assunzione protratta di antibiotici altera la flora intestinale e può favorire la colonizzazione da Clostridium difficile. L’azione del farmaco è depletare la flora, non favorire un batterio — da qui il carattere “bizzarro”. Il rischio non è uguale per tutte le classi: cefalosporine, fluorochinoloni e amoxicillina-clavulanato sono i principali imputati.
  • Reazioni allergiche (allergic reactions): reazioni da ipersensibilità, insieme alle precedenti potenzialmente fatali. La forma più grave è lo shock anafilattico (es. da antibiotico), che può portare a morte. Il trattamento è l’adrenalina intramuscolo — 0,5 mg nella faccia anterolaterale della coscia, ripetibile: agisce sui recettori α₁ (vasocostrizione, contrasto dell’ipotensione), β₁ (inotropismo) e β₂ (broncodilatazione e stabilizzazione mastocitaria), cioè su tutti i bracci della reazione contemporaneamente. Antistaminici e steroidi sono di supporto, mai di prima linea.
  • Reazioni idiosincrasiche (idiosyncratic reactions): reazioni di suscettibilità individuale a base dismetabolica, spesso da deficit enzimatico genetico. → approfondimento in Reazioni Idiosincrasiche.

In tutte le reazioni di tipo B ridurre la dose non previene la reazione: anche una quantità minore di farmaco la scatena. Il management è la sospensione obbligata del farmaco, con eventuali terapie di supporto.


(Integrazione da: sbobina 07)

Confronto Tipo A vs Tipo B

CaratteristicaTipo ATipo B
Severità legata alla doseSìNo
FrequenzaFrequenteRara
MortalitàMolto bassaMolto alta
Morbidity (tossicità di grado moderato)FrequenteBassa (sono quasi sempre gravi)
Interruzione del farmacoNon sempre necessariaSempre necessaria

🔗 Collegamenti