Recettori TRP e Trasduttori del Dolore (TRPV1, PIEZO)

I nocicettori sono fondamentalmente canali ionici che si aprono in risposta a forme specifiche di energia. Sono trasduttori (concettualmente assimilabili a recettori-canale di membrana) che convertono lo stimolo in corrente ionica.

Famiglia TRP

TRP = Transient Receptor Potential: recettori per forme di energia che si aprono transitoriamente generando un potenziale sulla membrana del nocicettore. La sottofamiglia TRPV (V = vanilloide) riconosce bene la temperatura:

  • TRPV1 — si apre normalmente a 43 °C. È il trasduttore termico principale per il dolore. Stimolato anche dalla capsaicina (principio attivo del peperoncino, un vanilloide): in eccesso non dà pizzicore ma dolore vero.
  • TRPV2 — si apre a 48 °C.
  • TRPV3 — reclutato a temperature più alte.

Sotto la doccia, all’aumentare della temperatura il TRPV1 (che all’inizio “sparava” poco) inizia a scaricare molto, si attiva il TRPV2 e poi il TRPV3; verso i 60-65 °C si produce una lesione e si passa dal dolore fisiologico (avviso del superamento di temperature lesive) al dolore patologico (ci si è scottati). Dopo la scottatura le regole cambiano: il TRPV1 fosforilato si apre già a 37 °C, quindi anche una doccia tiepida (~40 °C) dà fastidio (vedi Sensibilizzazione Periferica).

La capsaicina è anche un farmaco: pur stimolando il TRPV1, viene usata in terapia (il suo razionale è sviluppato altrove).

Canali PIEZO

PIEZO1 e PIEZO2 (dal greco “pressione”) sono i trasduttori dell’energia meccanica, scoperta premiata col Nobel insieme a quella del TRPV1. Quando la fibra nervosa viene deformata (un avvallamento della membrana), il canale si apre e fa entrare Na⁺ e Ca²⁺. Sono i vecchi stress channels. Presenti anche nelle cellule endoteliali, dove la deformazione da flusso laminare fa entrare calcio, stimolando la NO sintasi endoteliale a produrre NO.

I tre tipi di nocicettore e le fibre MIA

  • Recettori polimodali: trasduttori per energia termica, meccanica e chimica (fanno un po’ di tutto).
  • Recettori specializzati: meno trasduttori; sentono freddo ed energia meccanica.
  • MIA (Mechanic Insensitive Afference): afferenze normalmente insensibili all’energia meccanica (e di fatto a quasi tutto). Diventano sensibili all’energia meccanica in corso di infiammazione, perché questa ne induce l’espressione dei canali PIEZO. Il 70% delle fibre nocicettive viscerali è di questo tipo: i visceri hanno fibre normalmente silenti, ma in una malattia infiammatoria (es. morbo di Crohn) il semplice passaggio dell’aria può causare dolore.

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