Sindrome di Cushing

Quadro da eccesso di glucocorticoidi. Può essere secondaria a meccanismi diversi:

  • Adenoipofisaria: tumore ipofisario che secerne ACTH.
  • Corticosurrenalica: tumore della corteccia surrenalica che secerne cortisolo ad alte dosi.
  • Paraneoplastica: produzione ectopica di ACTH, spesso da microcitoma polmonare, con iperplasia e iperattività della corticale del surrene.
  • Iatrogena: da assunzione di steroidi esogeni. Sbilancia l’asse ipofisi-corteccia con soppressione del cortisolo endogeno; il quadro anatomopatologico è opposto alle forme precedenti — ipotrofia/atrofia del corticosurrene per mancata stimolazione da parte dell’ACTH.

Implicazione terapeutica: sospensione graduale

La forma iatrogena impone una sospensione cauta e graduale (tapering) della terapia con glucocorticoidi di lunga durata e ad alte dosi: riduzione della dose ogni 4-5 giorni, per dare tempo all’asse di riprendere a funzionare dopo il blocco prolungato.

  • Nel caso di interventi chirurgici maggiori, se non c’è tempo di scalare, l’anestesista deve integrare il cortisolo che la corteccia non riesce a sintetizzare nel post-operatorio.
  • Non serve invece la sospensione lenta dopo trattamenti brevi (3-5 giorni) a dosi non elevate per condizioni acute (es. riacutizzazione asmatica, low back pain): in questi casi l’asse non viene inibito.

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