Sintomi e Diagnosi della Depressione Maggiore

Sintomi

La sintomatologia è molto eterogenea, segno del coinvolgimento di diversi sistemi molecolari. Per la diagnosi devono essere presenti almeno i due sintomi principali:

  1. Umore ridotto.
  2. Anedonia — perdita di interesse o di piacere per situazioni che solitamente li suscitano (l’edonismo è la ricerca del piacere; la a- privativa ne ribalta il senso). Il soggetto non trae più nulla dallo stare con amici, famiglia, partner.

A questi si affianca un’eterogeneità di sintomi accessori, spesso presenti in forme opposte a seconda del soggetto:

  • Difficoltà di concentrazione e altri disturbi cognitivi.
  • Perdita o aumento di peso.
  • Insonnia o ipersonnia.
  • Fatica, disturbi gastrointestinali, mal di testa.

La presenza di manifestazioni opposte non sorprende: il cervello dialoga con gli altri sistemi e c’è una regolazione reciproca con sistema immunitario e ormonale, per cui la risposta (es. mangiare di più o di meno sotto stress) dipende dai tratti del soggetto.

Domini sintomatologici

I sintomi sono raggruppati in domini (o cluster):

  • Sfera emozionale/affettiva (tristezza, senso di colpa).
  • Sfera fisica (fatica, sonno, appetito, dolore).
  • Funzione cognitiva (concentrazione).

Poiché esistono sovrapposizioni tra patologie psichiatriche (es. disturbi cognitivi o ansia comuni a più quadri), si è sviluppata una corrente di pensiero che mira a trattare il dominio anziché la singola patologia: non più “farmaco per l’ansia” o “per la depressione”, ma farmaci mirati alla funzione cognitiva, all’anedonia, ecc., utilizzabili in contesti diversi a seconda di quale dominio è più alterato nel singolo paziente.

Diagnosi

Non esistono biomarcatori dosabili (sangue/saliva) per la depressione. La diagnosi si fonda su:

  • Colloquio col paziente, base di tutte le patologie psichiatriche.
  • Eventuali analisi di imaging (rilevanti per altre patologie come l’Alzheimer, non dirimenti qui).
  • Scale diagnostiche, come la scala di Hamilton (17 item, es. dormo/non dormo, mangio/non mangio): la somma dei punteggi dà uno score che colloca il paziente tra presenza di disturbo, situazione borderline o assenza di malattia.

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