Stabilizzatori dell’Umore

I farmaci del disturbo bipolare non si chiamano comunemente “farmaci per il disturbo bipolare” ma stabilizzatori dell’umore: poiché ci sono fasi di mania (umore alto) e di depressione, l’idea è disporre di un farmaco capace di stabilizzare queste fluttuazioni.

Farmaci diversi si usano in fasi diverse (quelli per le fasi depressive differiscono da quelli per le maniacali):

  • Litio — farmaco di elezione, soprattutto per la mania.
  • Antidepressivi — per soggetti in fase depressiva da lungo tempo.
  • Antipsicotici atipici — preferiti ai tipici (che hanno effetti collaterali importanti e si usano in casi particolari); essendo utili anche sulla sintomatologia negativa della schizofrenia, possono esserlo in questo disturbo.
  • Carbamazepina e valproato (acido valproico) — antiepilettici impiegati anche come stabilizzatori; ricorrono in più contesti clinici. Insieme alla gabapentina (antiepilettico) agiscono sui “passaggi di carica” della cellula, coerentemente con il fatto che le fluttuazioni dell’umore si riflettono su alterazioni del potenziale di membrana.

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