Tolleranza, Dipendenza e Crisi di Astinenza

L’uso ripetuto di una sostanza non porta necessariamente a tolleranza e dipendenza: il fenomeno si verifica con le sostanze dotate di potenziale d’abuso, e non con una singola somministrazione ma solo con un utilizzo prolungato e ripetuto.

Tolleranza

Si sviluppa quando, per un adattamento molecolare, è necessario aumentare il dosaggio per ottenere lo stesso effetto: i bersagli farmacologici diventano meno sensibili alla sostanza.

Dipendenza

Ha una forte componente psicologica: il paziente non riesce più a fare a meno della sostanza.

Crisi di astinenza

Quando si interrompe l’assunzione di una sostanza che ha creato dipendenza, compare la crisi di astinenza: un insieme di sintomi che generalmente sono l’opposto degli effetti della sostanza. Esempio: un farmaco assunto per sedazione e rilassamento, alla sospensione, può causare agitazione, irrequietezza e nervosismo.

Caso specifico: benzodiazepine

Le Benzodiazepine hanno potenziale d’abuso e possono creare dipendenza con l’uso prolungato. È questa la ragione per cui nei disturbi d’ansia cronici si preferiscono spesso altri farmaci, come gli antidepressivi, privi di questo effetto.

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