Tolleranza, Dipendenza e Crisi di Astinenza
L’uso ripetuto di una sostanza non porta necessariamente a tolleranza e dipendenza: il fenomeno si verifica con le sostanze dotate di potenziale d’abuso, e non con una singola somministrazione ma solo con un utilizzo prolungato e ripetuto.
Tolleranza
Si sviluppa quando, per un adattamento molecolare, è necessario aumentare il dosaggio per ottenere lo stesso effetto: i bersagli farmacologici diventano meno sensibili alla sostanza.
Dipendenza
Ha una forte componente psicologica: il paziente non riesce più a fare a meno della sostanza.
Crisi di astinenza
Quando si interrompe l’assunzione di una sostanza che ha creato dipendenza, compare la crisi di astinenza: un insieme di sintomi che generalmente sono l’opposto degli effetti della sostanza. Esempio: un farmaco assunto per sedazione e rilassamento, alla sospensione, può causare agitazione, irrequietezza e nervosismo.
Caso specifico: benzodiazepine
Le Benzodiazepine hanno potenziale d’abuso e possono creare dipendenza con l’uso prolungato. È questa la ragione per cui nei disturbi d’ansia cronici si preferiscono spesso altri farmaci, come gli antidepressivi, privi di questo effetto.
🔗 Collegamenti
- Benzodiazepine — 🔗 esempio di farmaco con potenziale d’abuso
- Reazioni Avverse di Tipo E (End of Use) — 🔄 la crisi d’astinenza è una reazione da sospensione