Tossicità Renale dei FANS

Nel rene COX-1 e COX-2 sono entrambe espresse in misura discreta, con funzioni in parte sovrapposte: stimolano la filtrazione glomerulare e l’escrezione di acqua e sodio a livello tubulare.

Distribuzione delle COX nel nefrone

  • Podociti: solo COX-2.
  • Glomerulo: sia COX-1 sia COX-2.
  • Tratto tubulare: dipende dalla zona — nella parte ascendente dell’ansa c’è COX-2.
  • Arteriole afferenti: entrambe. Qui le COX hanno un ruolo importante: producono prostaglandine vasodilatatrici che mantengono dilatata l’arteriola afferente.

Inibendo le COX con un FANS, l’arteriola afferente si vasocostringe: si osserva una riduzione della diuresi e la pressione può salire di qualche mmHg. Il principio chiave è che i FANS diminuiscono la filtrazione glomerulare.

Significato clinico

Nel soggetto sano questo sistema è solo di modulazione: il nefrone non lo sfrutta più di tanto e l’effetto è trascurabile. Diventa critico in presenza di uno scompenso elettrolitico (malattia renale, malattia cardiaca, o anche solo grave disidratazione da sforzo): in quei casi COX-1 e COX-2 funzionanti riequilibrano i flussi.

Per questo nel paziente decompensato — in particolare con insufficienza renale cronica — l’uso dei FANS va molto meditato, perché il rischio è alto. Il danno aumenta nelle condizioni di contrazione del volume.

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