Ipersensibilità

Risposta immunologica eccessiva o inappropriata che, invece di proteggere, danneggia i tessuti. Tutti i meccanismi di ipersensibilità riguardano l’immunità adattativa: sono quindi reazioni acquisite, che dipendono dall’ambiente, dalla predisposizione genetica e dall’esposizione pregressa all’antigene.

La patologia non nasce da un sistema immunitario “impazzito”: il sistema ragiona secondo le sue regole abituali. Il danno compare quando non c’è reale necessità di reagire, oppure quando la reazione è sproporzionata rispetto al tipo di antigene, e inizia a ledere il tessuto in modo non giustificato.

Classificazione

Le reazioni si suddividono classicamente in 4 tipi (alcuni testi ne contano 5, scindendo il tipo 4 in due). Una prima grande distinzione è temporale:

  • Ipersensibilità immediata (tipi 1, 2, 3): bastano minuti/ore per vedere il risultato dopo il contatto con l’antigene/allergene.
  • Ipersensibilità ritardata (tipo 4): possono passare 48-72 ore o più.

Questa distinzione è cruciale in clinica: di fronte a una reazione di ipersensibilità l’anamnesi deve risalire al momento giusto (qualche ora prima per le immediate, 2-3 giorni o più per la ritardata).

Elementi che caratterizzano ogni tipo

Per orientarsi, al di là della singola citochina o recettore, contano tre elementi:

  • Immune reactants (reagine): l’elemento immunologico che caratterizza la reazione. Sono sempre o anticorpi (quindi linfociti B) o linfociti T.
  • Tipo di antigene che scatena la reazione.
  • Meccanismo effettore: una volta noti reagina e antigene, il meccanismo effettore è praticamente lo stesso dei normali processi immunitari.
TipoReaginaAntigeneMeccanismo effettore principaleEsempio
1IgESolubile (piccola molecola, entra dalle mucose)Mastociti (degranulazione)Allergie
2IgGAssociato a cellule, membrane o matrice extracellulareComplementoMalattie autoimmuni, anemia emolitica
3IgGSolubile → forma immunocomplessi che precipitanoFagocitiLES, artrite reumatoide
4Linfociti TSolubile (→ macrofagi) o associato a cellule (→ citotossicità)Linfociti T / macrofagiTubercolosi, dermatite da contatto

Nel tipo 1 la reagina IgE nasce da un percorso completo: l’antigene viene fagocitato da una APC, che migra nel linfonodo e lo presenta ai linfociti T helper, i quali attivano i linfociti B fino alla produzione dell’anticorpo.

“Allergia” è un termine impreciso: deriva dalla definizione di allergene = antigene immunogenico ma non patologico (es. polline, che è antigene perché non self, ma non patologico perché normalmente non dovremmo reagirvi).

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