Linfociti T Helper 17 (Th17)

I Th17 sono un sottotipo di linfocita T helper CD4+ scoperto più recentemente. Si formano nei linfonodi dal differenziamento del linfocita T naive CD4+ in presenza delle citochine IL-6, TGF-β e IL-23, che attivano il fattore di trascrizione RORγt. Una volta differenziati producono IL-17, IL-21, IL-22 e TNF-α. Difendono dai patogeni extracellulari e dalle infezioni fungine (es. Candida), ma hanno un ruolo centrale nei fenomeni di autoimmunità.

Ruolo delle citochine nel differenziamento

  • IL-6 e TGF-β attivano il fattore di trascrizione RORγt.
  • IL-23 ha un ruolo fondamentale perché stabilizza RORγt. In sua assenza la differenziazione in Th17 è labile e non duratura.

Differenziamento fisiologico vs patologico

È la produzione di citochine da parte della cellula dendritica a determinare se il differenziamento è fisiologico o patologico:

  • TGF-β + IL-6 → Th17 fisiologico: difende dai patogeni extracellulari.
  • eccesso di IL-6, IL-23 e IL-1β → Th17 patologico/infiammatorio, che sostiene l’infiammazione cronica. Queste citochine in eccesso attivano la proteina regolatoria BACH2, che stabilizza il Th17 in senso infiammatorio. Nel Lupus, più BACH2 è presente, peggiore è il punteggio clinico di gravità e peggiori sono gli indici di stato infiammatorio.

Th17 e autoimmunità

I Th17 hanno un ruolo fondamentale nella patogenesi di diverse patologie autoimmuni infiammatorie croniche: diabete, sclerosi multipla, Lupus, morbo di Crohn, idrosadenite suppurativa.

Idrosadenite Suppurativa (HS)

Patologia dermatologica da eccessivo rilascio di IL-23, che causa aumentata attività dei Th17: maggiore è il rilascio di IL-23, peggiore è la malattia. Si manifesta con grossi brufoli che provocano deturpazione facciale e gravi danni psicologici (elevata incidenza di suicidio). La terapia si basa su anticorpi anti-IL-17 e anti-IL-23, che bloccano queste citochine rendendo labile il differenziamento in Th17.

Th17 nelle patologie polmonari

In un soggetto sano i batteri che raggiungono i bronchi attivano i Th17, che lo proteggono. In un fumatore o in un paziente con fibrosi cistica (condizioni di infiammazione cronica), l’attivazione eccessiva dei Th17 lesiona il tessuto polmonare: i Th17 supportano la patologia in atto aumentando il danno tissutale.

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