Proteina Spike, RBD e RBM
La proteina spike del SARS-CoV-2 è la struttura che protrude dal virione e media il legame con il recettore ACE-2. Va distinta dall’antigene vero e proprio: l’antigene non è l’intera proteina spike, ma solo una sua porzione, il receptor binding domain (RBD).
All’interno dell’RBD si trova il receptor binding motive (RBM), che è l’epitopo che si lega effettivamente ad ACE-2.
Prima di poter generare anticorpi monoclonali è stato necessario capire come è fatta la spike, mappandola. Gli anticorpi monoclonali terapeutici sono diretti contro l’RBM, l’epitopo che si lega ad ACE-2: bloccandolo impediscono al virus di legarsi al recettore.
L’RBM è la regione che muta nelle varianti (alfa, beta, gamma, delta): le mutazioni vengono selezionate per legarsi meglio ad ACE-2, ma generano epitopi meno sensibili alla neutralizzazione anticorpale, permettendo al virus di sfuggire agli anticorpi.
🔗 Collegamenti
- SARS-CoV-2 e COVID-19 — 📋 fa parte del virione; spike lega ACE-2
- Terapia del COVID-19: Anticorpi e Antivirali — 🔬 bersaglio degli anticorpi monoclonali anti-RBM
- Vaccini anti-COVID-19 — 🔬 antigene contro cui sono diretti i vaccini
- Epitopo e Cross-linking — 🔗 l’RBM è l’epitopo riconosciuto