Patogenesi del COVID-19 Severo

L’infezione da SARS-CoV-2 è sintomatica nella stragrande maggioranza dei casi e può essere leggera, moderata o severa; nelle forme severe può portare alla morte.

Cytokine storm

Il decesso da SARS-CoV-2 si associa a un’infiammazione eccessiva (cytokine storm): una risposta immune che porta a disregolazione di tutto il sistema immune, danno polmonare, coagulopatia e fallimento multiorgano. Come in tutte le patologie immuni sistemiche, tutte le popolazioni cellulari si alterano (Th1, Th2, Treg, ecc.).

Il danno non deriva dal virus in sé ma dalla risposta immune sproporzionata: i pazienti in coma da anni, attaccati alle macchine e con sistema immune “dormiente”, in caso di infezione non sviluppavano sintomi, perché non attivavano il cytokine storm e avevano una reazione asintomatica. Al contrario, se il sistema immune funziona troppo bene aumenta la probabilità di cytokine storm e quindi di COVID severo.

Predisposizione genetica neandertaliana

La spiccata reattività immune all’origine del cytokine storm è dovuta a una sequenza genica ereditata dai Neanderthal, che attiva una risposta immune più potente. Di solito è protettiva e come specie ci ha permesso di sopravvivere (è un vantaggio), ma nel COVID rappresenta una conseguenza dannosa: una risposta immune eccessiva, normalmente positiva, che qui diventa patologica.

Attivazione dell’inflammasoma

Il SARS-CoV-2 attiva direttamente l’inflammasoma, complesso di proteine intracellulari dell’immunità innata che, assemblandosi, porta alla produzione delle citochine infiammatorie IL-18 e IL-1β. Tre proteine del SARS-CoV-2 lo attivano:

  • ORF3A
  • ORF8B
  • E protein

I tre pathway di infiammazione

Il virus stimola simultaneamente tre vie che convergono nel danno tissutale del COVID severo:

  1. Alterazione dell’immunità adattativa tramite il dominio RBD, che attiva una risposta eccessiva;
  2. Attivazione dell’inflammasoma (ORF3A, ORF8B, E protein) con produzione di citochine infiammatorie;
  3. Attivazione dei Toll-like receptor intracellulari (TLR 7, 9, 4) con produzione di citochine infiammatorie.

Inflammasoma, TLR e citochine infiammatorie richiamano nel sito di infezione macrofagi, neutrofili e linfociti, che alimentano l’infiammazione e provocano il danno tissutale → COVID severo.

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