Epitopo e Cross-linking
Epitopo
Un epitopo (o determinante antigenico) è la porzione dell’antigene riconosciuta dall’anticorpo o dal TCR. L’anticorpo non riconosce l’intero batterio o virus, troppo grande, ma solo alcune sue parti: il riconoscimento dell’epitopo porta all’attivazione della risposta immune. La specificità dell’anticorpo non è quindi per il batterio o il virus, ma per l’epitopo presente su di esso.
Un epitopo può essere:
- Lineare — una determinata sequenza di amminoacidi della proteina, cioè la struttura primaria.
- Conformazionale — riferito alla struttura terziaria della proteina.
Un antigene, essendo grosso, può contenere epitopi diversi: ciò permette di attivare simultaneamente più linfociti diretti contro lo stesso patogeno ma specifici per epitopi differenti, potenziando la risposta immune.

Cross-linking
Per attivare un linfocita B non basta un solo legame: servono due anticorpi che leghino due epitopi sulla superficie dell’antigene. Questo evento prende il nome di cross-linking (legame a ponte): l’attivazione della cellula è provocata dall’ingaggio di due Fab tramite due legami.
Sulla superficie di ogni linfocita B sono presenti decine di migliaia di anticorpi, tutti con la stessa specificità per lo stesso epitopo; anche il numero di epitopi sull’antigene è altissimo. Per questo il cross-linking è un evento che accade facilmente.

🔗 Collegamenti
- Antigene — 📋 l’epitopo è la porzione dell’antigene riconosciuta
- Anticorpo — 🔗 riconosce l’epitopo tramite la porzione variabile (Fab)
- BCR: B-Cell Receptor — ⬆️ il Fab del BCR lega l’epitopo
- Attivazione del Linfocita B — ➡️ il cross-linking innesca la trasduzione del segnale