Antigene
L’antigene è tutto ciò che è diverso dal self e attiva una risposta immunitaria. Il contatto con l’antigene innesca l’azione concertata delle molecole, proteine e cellule del Sistema Immunitario.
In base alla loro natura fisica gli antigeni si distinguono in due categorie, che indirizzano la risposta verso bracci diversi dell’Immunità Adattativa:
- Solubili (es. batteri) → risposta mediata dai Linfociti B con produzione di anticorpi.
- Insolubili (es. virus o tumori, che alterano la morfologia delle cellule self) → risposta mediata dai Linfociti T con meccanismi citotossici.
Riconoscimento da parte di B e T

Gli antigeni si distinguono anche in base a quale linfocita li riconosce, e con quali modalità:
- Antigeni dei Linfociti B — possono essere proteine, lipidi o carboidrati. I linfociti B, filogeneticamente più antichi e quindi più semplici, riconoscono qualunque tipo di antigene in conformazione nativa, libero in soluzione (es. il batterio che entra in circolo viene riconosciuto così com’è dall’anticorpo).
- Antigeni dei Linfociti T — solo antigeni proteici. I linfociti T, più “raffinati”, riconoscono unicamente peptidi, frammenti di proteine presentati sulla superficie di altre cellule all’interno di una molecola MHC (es. il virus infetta una cellula del fegato, che espone il peptide specifico per il linfocita T).
(Sezione espansa con: sbobina 2)
🔗 Collegamenti
- Self e Non-Self — 📋 l’antigene è non self
- Immunità Adattativa — ⬇️ il tipo di antigene determina il braccio attivato
- Risposta Immunitaria Primaria e Secondaria — ➡️ il contatto con l’antigene scandisce primaria/secondaria
- Anticorpo — 🔗 struttura di riconoscimento dell’antigene sui linfociti B
- Regioni Variabili e CDR — 🔬 il sito combinatorio ne determina la specificità