Amiloidosi da Transtiretina (ATTRv)

Definizione

Forma di amiloidosi autosomica dominante associata a mutazione della transtiretina, che si manifesta come neuropatia assonale ereditaria. A differenza di altre forme ereditarie ha un trattamento specifico, il che rende la diagnosi precoce decisiva.

Genetica ed epidemiologia

  • La mutazione classica è Val30Met, endemica in alcune zone (Portogallo, Brasile), dove l’esordio è precoce e c’è coinvolgimento delle piccole fibre.
  • Nelle zone non endemiche si osserva un esordio tardivo: alle nostre latitudini la forma prevalente è la Val30Met late onset.
  • Esistono forme diffuse in Sicilia associate alla fenilalanina.

I grafici in letteratura mostrano come lo spettro fenotipico sia diverso a seconda della variante.

Quadro clinico

Quadro disautonomico con coinvolgimento multiorgano:

  • disfunzione erettile nell’uomo;
  • cardiopatia;
  • disfunzione vescicale;
  • coinvolgimento oculare;
  • sindrome del tunnel carpale bilaterale non posizionale.

È importante fare diagnosi precoce, perché il ritardo porta a una disfunzione d’organo fino alla perdita funzionale dell’organo interessato.

Terapia

  • Trapianto di fegato: storicamente la prima opzione, essendo il fegato l’organo che produce la proteina mutata. È stato abbandonato: anche producendo la proteina normale, negli organi interessati si è già formato un substrato di proteina mutata, sul quale la proteina wild type continua a depositarsi.
  • Tafamidis: inibitore della formazione del tetramero della proteina mutata.
  • Inotersen: agisce sul fegato bloccando la produzione della proteina, legandosi all’mRNA.
  • Patisiran, oggi sostituito da vutrisiran.

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