Carcinomatosi Meningea

Definizione

Diffusione di cellule neoplastiche alle meningi. È un evento raro: capita che, in pazienti con carcinomi anche ben controllati, alcune cellule neoplastiche con scarsissima differenziazione raggiungano il SNC.

Meningosi carcinomatosa: nel liquor, oltre a linfociti, monociti ed eritrociti, sono presenti diverse cellule atipiche con citoplasma basofilo. Fonte: Wikimedia Commons (Jensflorian, CC BY-SA 2.0 de).

Quadro radiologico

Alla RM si vedono lesioni molto brillanti che prendono contrasto, distribuite in modo da seguire le meningi all’interno delle fessure, delle circonvoluzioni e dei folia cerebellari.

Liquor

  • Glucosio azzerato: reperto tipico delle meningiti ed encefaliti batteriche, soprattutto croniche, ma anche delle cellule tumorali, che ne consumano molto.
  • Ricerca delle cellule tumorali maligne: è l’esame che fa diagnosi. Le cellule possono essere talmente indifferenziate da richiedere settimane per stabilirne l’origine: morfologicamente possono sembrare epiteliali senza riuscire a marcarle, e senza marcatori non si fa diagnosi.

Nel sospetto di ipertensione endocranica la rachicentesi va eseguita in posizione sdraiata, per prelevare meno liquor possibile.

Terapia e prognosi

Si imposta radioterapia panencefalica e cicli di chemioterapia. La prognosi resta infausta, nell’ordine di un paio di mesi, anche quando la malattia a livello periferico continua a essere controllata.

Diagnosi differenziale

Va distinta dalle malattie demielinizzanti: gli inibitori del checkpoint possono indurre lesioni simil-SM, ma la morfologia e la distribuzione delle lesioni orientano. Non è tutta sclerosi multipla quella che dà lesioni della sostanza bianca o della sostanza grigia.

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