Metastasi Cerebrali

Epidemiologia

Le metastasi sono i tumori più rappresentati all’interno della scatola cranica. Molti tumori apparentemente sconfitti nella sede d’origine portano a morte per metastatizzazione.

Inquadramento

Bisogna chiedersi da dove sono partite e dove sono: la sede della lesione secondaria (emisferi, fossa posteriore, gangli) è importantissima. Il paziente con sospetta metastasi cerebrale ha avuto o ha in corso un trattamento oncologico o un follow-up. Tra le prime cose da valutare: come sta il paziente e la stadiazione.

Imaging

Aspetto radiologico tipicamente abbastanza inequivocabile:

  • multiple;
  • piccole;
  • molto rotondeggianti;
  • con molta reazione infiammatoria (molto più degli altri tumori).

Terapia chirurgica

  • Nella metastasi singola, se non è in sede inavvicinabile, c’è indicazione alla chirurgia. Il concetto di “poca metastasi” operabile ha cambiato la prospettiva su questi pazienti.
  • La chirurgia è diversa da quella del Meningioma: la metastasi va isolata e si entra inevitabilmente nel parenchima, che nel meningioma non viene mai violato. Nell’area del linguaggio sarebbe un grosso problema.
  • Il comportamento è a metà strada tra lesione intrassiale ed extrassiale: ci si fa strada nel cervello, ma la metastasi si isola ed è diversa dal parenchima circostante, a differenza del glioma che nasce dentro e infiltra.
  • Va asportata sempre in toto, se possibile, e mai per progressiva disgregazione, per non disseminare cellule tumorali.
  • Dopo l’asportazione di una metastasi cerebrale non è corretto definire il paziente “guarito”.

Sanguinamento

Le metastasi possono essere sanguinanti. Le metastasi di melanoma che sanguinano possono essere uno dei primissimi sintomi che portano alla scoperta del melanoma.

Caso clinico: metastasi singola, in area accessibile ma non lontana da un’area nobile.

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