Neoplasie del Cervelletto e della Fossa Posteriore

Caratteristiche generali

Il cervelletto è sede di tumori a prognosi spesso molto grave. Si manifestano in modo subacuto, con sintomatologia cerebellare progressiva (vedi Eziologia delle Sindromi Cerebellari).

Medulloblastoma

È la neoplasia cerebellare più conosciuta, sempre associata a sintomatologia cerebellare progressiva e ingravescente.

  • Origina da elementi sdifferenziati del tronco dell’encefalo e si colloca nella fossa cranica posteriore.
  • Determina una sindrome atassica perché impedisce la circolazione liquorale (vedi Ipertensione Endocranica).
  • Alcune forme si manifestano in giovane età, con alterazione subacuta della stazione eretta e della deambulazione.
  • Insieme ai gliomi del tronco è tra i tumori meno curabili, con prognosi ancora oggi particolarmente infausta.
  • Entra in diagnosi differenziale con alcuni astrocitomi.

Tumori extracerebellari con sintomatologia cerebellare

  • Gliomi primitivi del tronco cerebrale: tipici del bambino tra 4 e 12 anni, colpiscono gli astrociti del tronco encefalico; sono inoperabili e hanno prognosi sfavorevole (vedi Tumori Intrassiali).
  • Schwannomi e tumori dell’angolo ponto-cerebellare: meno gravi. Gli schwannomi colpiscono il rivestimento dell’VIII nervo cranico, deformano l’angolo ponto-cerebellare e alterano le connessioni cerebellari in ingresso e in uscita, con una sintomatologia mista, acustica e cerebellare (vedi Neurinoma dell’Acustico (Schwannoma Vestibolare)).
  • Linfomi primitivi del SNC.
  • Metastasi (Metastasi Cerebrali).

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