Fasi di Sviluppo dei Tumori Intrassiali

In modo accademico si riconoscono tre fasi nello sviluppo dei Tumori Intrassiali: iniziale, intermedia e avanzata. Le fasi correlano con la sintomatologia.

1. Fase iniziale

  • Il tumore resta localizzato a una circonvoluzione, con forma rotonda o ovalare.
  • Cresce tra le fibre spostandole senza danneggiarle.
  • Clinicamente è spesso asintomatico → reperto occasionale. Esempio tipico: un soggetto che dopo un trauma cranico (non correlato al tumore) esegue una RM che identifica casualmente la neoplasia.
  • In altri casi, per ragioni ignote, dà crisi epilettiche parziali, e la diagnosi può essere complessa.

2. Fase intermedia

  • La circonvoluzione si dilata e comprime quelle vicine; l’aumento dimensionale può estendersi in profondità seguendo fibre o vasi. Si apprezza confrontando la circonvoluzione con quelle adiacenti o con l’emisfero controlaterale.
  • Le fibre possono essere spostate (vie di proiezione, di dimensioni maggiori) oppure interrotte o danneggiate (vie di associazione brevi e lunghe).
  • Compare l’edema.

La sintomatologia dipende dall’interessamento delle fibre: crisi epilettiche parziali, secondariamente generalizzate o generalizzate. Il danno alle vie di associazione dà i primi deficit focali, di solito difficili da riconoscere.

In questa fase si distinguono strutture diverse, con prognosi differenti:

StrutturaCaratteristicheCrisi epiletticheDeficit focali
Tipo ITumore solido scarsamente infiltrante80%20%
Tipo IITumore solido con aree di infiltrazione42%58%
Tipo IIITumore infiltrante senza componente solida, in tessuto ancora funzionante92%8%

Nella struttura di tipo III i pazienti appaiono vigili e senza deficit focali evidenti nonostante il quadro molto infiltrante; con studi neuropsicologici approfonditi possono però emergere deficit non evidenti in prima battuta.

3. Fase avanzata

  • Tumori molto estesi, di forma irregolare, con centro necrotico (nero alla RM), cisti, zone di infiltrazione circostanti ed edema perilesionale marcato.
  • Le fibre sono danneggiate subito; l’invasione avviene lungo vie associative lunghe, vie di proiezione e corpo calloso, spesso con interessamento dell’emisfero controlaterale.
  • La sintomatologia non è più parcellare:

Andamento generale

La maggior parte dei tumori esordisce in modo insidioso, con sintomi aspecifici che progrediscono con l’aumento di volume e dipendono da sede, pattern di crescita e velocità di crescita. L’evoluzione dei processi espansivi può avvenire in settimane, mesi o anni.

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