Neuropatologia della Placca Demielinizzante
Evoluzione della lesione attiva
Le immagini mostrano una lesione di Sclerosi Multipla biopsiata in tre momenti diversi:
- Staining per le proteine della mielina (generalmente MBP, che colora di marrone): evidenzia la forma della lesione attiva demielinizzata.
- CD68 per i macrofagi: nell’infiammazione acuta sono all’interno della lesione e sono i responsabili del danno della mielina. Fagocitano sia i residui sia la mielina danneggiata; il danno espone ulteriori antigeni, mantenendo l’insulto autoreattivo. Nella fase acutissima la lesione è occupata da una distesa di macrofagi che fagocitano la mielina.
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Sequenza degli eventi
- Le cellule immunitarie — soprattutto linfociti, ma anche monociti — escono da una venula ed entrano nella lesione.
- La maggior parte produce citochine che attivano sia la trasformazione dei monociti in macrofagi sia i macrofagi residenti del SNC.
- I macrofagi attivati fagocitano la mielina per 2–3 giorni.
- La situazione si spegne in autonomia: restano alcuni linfociti, i macrofagi si riducono e si dispongono a formare un bordo, segno che la lesione inizia a guarire.
- I macrofagi cambiano fenotipo verso un profilo di guarigione (M2): eliminano solo la mielina morta e pongono le basi per la rimielinizzazione.
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Rimielinizzazione e cicatrice
- All’inizio la rimielinizzazione avviene e, soprattutto nei giovani, può essere quasi completa; dopo alcuni anni tende a rimanere una cicatrice.
- Ogni episodio segue questo andamento: le placche attive si accendono e si spengono da sole e rimielinizzano per quanto possibile, praticamente mai del tutto.
- Le cicatrici sono lesioni croniche che nella grande maggioranza dei casi non danno problemi; a volte però conservano un bordo di microglia attivata. Su alcune cicatrici vengono meno i meccanismi di compenso e la lesione si espande lentamente, danneggiando anche la mielina circostante (Lesioni a Orletto (Cronicamente Attive)).
- In alcuni pazienti le lesioni si spengono, in altri meno, in altri non si spengono: il motivo è sconosciuto.
Correlato clinico
Le cicatrici non scompaiono, ma esistono aree cerebrali non eloquenti: molte cicatrici encefaliche hanno una risoluzione clinica completa. A livello midollare la tolleranza al numero di lesioni è inferiore.
🔗 Collegamenti
- Sclerosi Multipla — 📋 fa parte di
- Immunopatogenesi e Storia Naturale della Sclerosi Multipla — ⬆️ causa
- Lesioni a Orletto (Cronicamente Attive) — ➡️ evoluzione (lesione cronica in espansione)
- Segno della Vena Centrale — 🔬 reperto (origine perivenulare)
- RM nella Sclerosi Multipla — 🔬 correlato radiologico