Neuropatologia della Placca Demielinizzante

Evoluzione della lesione attiva

Le immagini mostrano una lesione di Sclerosi Multipla biopsiata in tre momenti diversi:

  • Staining per le proteine della mielina (generalmente MBP, che colora di marrone): evidenzia la forma della lesione attiva demielinizzata.
  • CD68 per i macrofagi: nell’infiammazione acuta sono all’interno della lesione e sono i responsabili del danno della mielina. Fagocitano sia i residui sia la mielina danneggiata; il danno espone ulteriori antigeni, mantenendo l’insulto autoreattivo. Nella fase acutissima la lesione è occupata da una distesa di macrofagi che fagocitano la mielina.

Sequenza degli eventi

  1. Le cellule immunitarie — soprattutto linfociti, ma anche monociti — escono da una venula ed entrano nella lesione.
  2. La maggior parte produce citochine che attivano sia la trasformazione dei monociti in macrofagi sia i macrofagi residenti del SNC.
  3. I macrofagi attivati fagocitano la mielina per 2–3 giorni.
  4. La situazione si spegne in autonomia: restano alcuni linfociti, i macrofagi si riducono e si dispongono a formare un bordo, segno che la lesione inizia a guarire.
  5. I macrofagi cambiano fenotipo verso un profilo di guarigione (M2): eliminano solo la mielina morta e pongono le basi per la rimielinizzazione.

Rimielinizzazione e cicatrice

  • All’inizio la rimielinizzazione avviene e, soprattutto nei giovani, può essere quasi completa; dopo alcuni anni tende a rimanere una cicatrice.
  • Ogni episodio segue questo andamento: le placche attive si accendono e si spengono da sole e rimielinizzano per quanto possibile, praticamente mai del tutto.
  • Le cicatrici sono lesioni croniche che nella grande maggioranza dei casi non danno problemi; a volte però conservano un bordo di microglia attivata. Su alcune cicatrici vengono meno i meccanismi di compenso e la lesione si espande lentamente, danneggiando anche la mielina circostante (Lesioni a Orletto (Cronicamente Attive)).
  • In alcuni pazienti le lesioni si spengono, in altri meno, in altri non si spengono: il motivo è sconosciuto.

Correlato clinico

Le cicatrici non scompaiono, ma esistono aree cerebrali non eloquenti: molte cicatrici encefaliche hanno una risoluzione clinica completa. A livello midollare la tolleranza al numero di lesioni è inferiore.

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