OCT (Tomografia a Coerenza Ottica)

Principio

Esame dello spessore e dei vari strati della retina. Per la diagnosi di Sclerosi Multipla interessano soprattutto lo strato delle fibre nervose retiniche (RNFL) e lo strato delle cellule ganglionari, che danno origine al nervo ottico.

Con i Potenziali Evocati Visivi è uno dei due esami di supporto ancora utilizzati nella SM.

Interpretazione nella neurite ottica

  • In acuto: l’OCT vede poco o nulla. Mentre il paziente non vede, lo spessore delle fibre retiniche è normale o lievemente aumentato per l’infiammazione.
  • A distanza di tempo: riduzione dello spessore dell’RNFL e dello strato delle cellule ganglionari, più o meno marcata in base all’intensità dell’insulto. È abbastanza tipica delle neuriti ottiche demielinizzanti (Neurite Ottica).
  • Alcune anomalie dell’RNFL non vengono attribuite dal neuro-oftalmologo a neurite ottica, perché una certa perdita percentuale annua è considerata accettabile.

Utilità clinica

  • Supporto diagnostico in caso di dubbio: documentare un coinvolgimento oculare pregresso aiuta la diagnosi.
  • Indice di durata della malattia: più l’occhio è compromesso, più verosimilmente la malattia dura da tempo, perché il paziente ha avuto modo di sviluppare neuriti ottiche subcliniche (alcuni perdono mezzo decimo senza accorgersene), necessariamente nell’arco di almeno mesi; in questi casi c’è ancora meno tempo per la diagnosi.
  • Viene richiesto a tutti i pazienti, perché molti hanno avuto neuriti ottiche subcliniche o paucisintomatiche. Succede soprattutto a donne con gravidanze, in cui un disturbo visivo durante o subito dopo la gravidanza viene attribuito alla gravidanza stessa. Questi episodi spesso passano da soli ma lasciano segni che solo l’OCT mostra: la RM può al massimo vedere un’atrofia del nervo ottico, molto difficile da misurare.
  • Si richiede anche nel follow-up.
  • Le alterazioni bilaterali sono più frequenti nelle varianti (MOGAD, NMOSD): una neurite ottica bilaterale è un campanello d’allarme.

Diagnosi differenziale oculistica

La tabella riassume i reperti OCT nelle patologie che possono presentarsi con un quadro analogo di riduzione del visus e che mimano la neurite ottica.

⚠️ Indicazioni del docente

  • I dettagli dei reperti OCT e la tabella delle patologie oculistiche non vengono chiesti all’esame (messi per completezza).

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