Criteri Diagnostici della Sclerosi Multipla

Criteri precedenti

In passato la diagnosi di Sclerosi Multipla richiedeva due criteri:

  • Disseminazione nello spazio (DIS): lesioni in più sedi.
  • Disseminazione nel tempo (DIT): l’insulto infiammatorio doveva essere avvenuto in almeno due momenti diversi, dimostrato con:

Limite: la sindrome clinicamente isolata

Molti pazienti venivano classificati come sindrome clinicamente isolata (CIS): si sapeva che era SM ma non si soddisfacevano i criteri, e per i criteri AIFA non potevano essere trattati. Per essere efficaci e allontanare la fase progressiva occorre intervenire nei primi 5 anni dal vero esordio di malattia, che però non si vede mai; quindi almeno dalla diagnosi (Decorso Clinico e Prognosi della Sclerosi Multipla).

Nuovi criteri

Sindrome radiologica isolata

Esiste ancora, con criteri molto più ristretti: non essendo più richiesta la disseminazione nel tempo si può fare diagnosi anche in pazienti asintomatici, ma le terapie si possono dare solo a pazienti con almeno un sintomo (Fase Prodromica e Sindrome Radiologica Isolata (RIS)).

Forma primariamente progressiva

Clinicamente molto diversa dai casi classici; per la diagnosi è necessaria una progressione confermata su almeno 12 mesi.

⚠️ Indicazioni del docente

  • Non interessa che si sappiano tutti i criteri nel dettaglio.
  • La SM pediatrica non è stata trattata; la forma primariamente progressiva sarà ripresa con i casi clinici.

🔗 Collegamenti