Segni Meningei (Rigidità Nucale, Kernig, Brudzinski)

Rigidità nucale (rigor nucalis)

È l’esame strettamente neurologico della meningite. Con il paziente supino, il medico solleva la nuca per avvicinare il mento allo sterno: nel paziente con meningite batterica acuta la nuca non si flette e il paziente si solleva tutto insieme “come un blocco di marmo”.

La manovra non va eseguita se ci sono fratture traumatiche del cranio o del rachide cervicale.

Segno di Kernig

Paziente supino: si flette la coscia sull’addome con il ginocchio flesso, poi si tenta di estendere il ginocchio. Il tentativo di estendere la gamba sulla coscia evoca dolore e incontra resistenza.

Segno di Brudzinski

Si valuta l’impossibilità della flessione passiva del capo, che provoca anche la flessione spontanea della coscia sul bacino e della gamba sulla coscia. Indica una meningite molto avanzata.

Limiti

Molte persone presentano per ragioni proprie un po’ di rigidità nucale: il segno va sempre interpretato nel contesto. Negli anziani può mancare anche in presenza di infezione del SNC.

⚠️ Indicazioni del docente

  • Quando un paziente sviluppa il segno di Brudzinski “è praticamente morto”: è una forma di meningite molto avanzata.
  • Tra i segni della meningite, il docente dà più peso all’alterazione dello stato di coscienza che alla rigidità nucale.

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