Classificazioni delle Fratture del Femore Prossimale
Classificazione di Pipkin
Usata per i giovani, meno spesso per gli anziani: nell’anziano queste fratture sono rare, mentre sono più frequenti le fratture trasverse o pertrocanteriche.
È in realtà una classificazione delle fratture della testa del femore (non del collo), anche se possono coinvolgere il collo. Le classifica in base al numero di rime e al coinvolgimento dell’acetabolo; è molto pratica perché guida la chirurgia.
- Tipo 1: frattura della base inferiore della testa, al di sotto della fovea capitis → conservativo se composta.
- Tipo 2: frattura transcartilaginea di accrescimento superiore alla fovea, che si estende oltre la fovea capitis (più interna) → chirurgico.
- Tipo 3: frattura della testa associata a frattura del collo del femore → chirurgico. Ha un rischio maggiore di necrosi vascolare e va sempre ridotta.
- Tipo 4: frattura di femore associata a frattura acetabolare con lussazione → chirurgico in urgenza. Si vede praticamente solo nel giovane, per i traumi ad alta energia: il collo del femore è resistente e trasmette la forza, provocando frattura e lussazione acetabolare. Nell’anziano il collo, più fragile, si rompe senza fratturare l’acetabolo (vedi Frattura dell’Acetabolo).
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La fovea capitis è la zona della testa del femore dove si inserisce il legamento rotondo, che collega la testa all’acetabolo ed è resistentissimo: in sala operatoria il chirurgo a volte deve tirare con molta forza per staccarlo.
(Sezione espansa con: sbobina 15)
⚠️ Descrizione riportata come da sbobina: da verificare sul libro. Nella sbob. 15 il tipo 4 è definito “tipo 1 o 2 con frattura associata dell’acetabolo” (senza citare la lussazione). Nella sbobina il nome è scritto “FITKIN”.
Urgenza ed emergenza:
- urgenza: intervento da fare molto in fretta, ma previa pianificazione;
- emergenza: intervento da fare subito, passando sopra a tutti i possibili rischi.
Classificazione per sede nell’anziano
- Sottocapitate (sotto la testa del femore).
- Del collo:
- mediocervicali;
- basicervicali.
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Classificazione di Garden
- Garden 1: frattura ingranata (incastrata) in valgo → guarigione più facile ed è anche la più facile da operare. La testa (o comunque il frammento fratturato) si posiziona sopra il collo e il peso del corpo tende a compattare la frattura.
- Garden 2: frattura composta, senza ingranamento della testa.
- Garden 3: frattura ingranata in varo → guarigione più difficile. La testa si trova sotto il collo e il peso del corpo tende ad allontanare i due frammenti.
- Garden 4: frattura scomposta, con perdita dell’articolarità.
Garden 1 e 2 sono le stabili (trattabili anche in modo incruento, vedi Trattamento delle Fratture del Femore Prossimale); Garden 3 e 4 le instabili.
(Sezione espansa con: sbobina 15)
⚠️ Descrizione di Garden 3 riportata come da sbobina: da verificare sul libro.
Fratture della regione trocanterica
- Pertrocanteriche: dal piccolo al grande trocantere; sono le più comuni.
- Intertrocanteriche: passano tra la base del grande trocantere e l’apice del piccolo trocantere.
- Sottotrocanteriche: sotto entrambi i trocanteri.
(Integrazione da: sbobina 15)
Classificazione AO del collo del femore (31B)
31B indica una frattura del collo del femore (vedi Classificazione AO delle Fratture):
- 31B1: sottocapitata;
- 31B2: transcervicale (nella sbobina “radiocervicale”);
- 31B3: basicervicale.
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Classificazione di Pauwels
Si basa sull’inclinazione della rima di frattura del collo e ne classifica il grado di stabilità. Più la rima è verticale, maggiore è la forza di taglio (vertical shear), quindi maggiori l’instabilità e il rischio di scomposizione della testa.
- Grado I: angolo < 30°, fratture abbastanza stabili.
- Grado II: angolo tra 30° e 50°.
- Grado III: angolo > 50°, fratture molto instabili.
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Classificazione AO delle fratture laterali (31A)
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- 31-A1: semplici, una linea di frattura.
- 31-A2: pluriframmentate, con diversi segmenti di frattura.
- 31-A3: intertrocanteriche o sottotrocanteriche. Sono le peggiori, anche perché le inserzioni muscolari possono complicare riduzione e allineamento durante l’intervento.
Stabili e instabili
- Stabili: piccolo trocantere conservato e attaccato al femore.
- Instabili: frattura del piccolo trocantere. Indica che è saltata tutta la volta mediale, quindi la frattura è tendenzialmente instabile (vedi la biomeccanica in Fratture del Femore Prossimale).
🔗 Collegamenti
- Fratture del Femore Prossimale — 📋 fa parte di
- Trattamento delle Fratture del Femore Prossimale — 💊 la stabilità guida il trattamento
- Classificazione AO delle Fratture — 📋 sistema AO
- Frattura dell’Acetabolo — ⬇️ associata (Pipkin 4)
- Necrosi Avascolare della Testa del Femore — ⬇️ rischio nel Pipkin 3
- Protesi d’Anca — 💊 fratture mediali
- Mezzi di Sintesi (Osteosintesi) — 💊 fratture trocanteriche