Necrosi Avascolare della Testa del Femore

Definizione

Condizione di ipoafflusso e ischemia della testa del femore, secondaria a una lesione traumatica o non traumatica della sua vascolarizzazione terminale (vedi Fratture del Femore Prossimale). È la localizzazione femorale dell’Osteonecrosi.

Epidemiologia ed eziologia

Interessa una forbice d’età ampia, 30-60 anni, perché le cause sono molte:

  • traumi e fratture del collo del femore, soprattutto della regione cervico-cefalica;
  • alterazioni del vaso stesso:
    • forti fumatori;
    • uso di droghe e alcol;
    • radioterapia e chemioterapia;
    • malattie autoimmuni.

Patogenesi del dolore

L’ipoafflusso attiva un processo infiammatorio della testa del femore, che causa edema e aumento della pressione nella spongiosa: è la principale causa del dolore.

Quadro clinico

  • Coxalgia inguinale di recente insorgenza.
  • Limitazione funzionale con zoppia di fuga dovuta al dolore.

Classificazione di Ficat

Classificazione radiologica (radiografia e RM). Distingue quattro stadi di gravità crescente, da uno stadio pre-radiografico, diagnosticabile solo in RM, fino al quadro evidente in radiografia con collasso della testa e sviluppo di artrosi.

Diagnosi

La RM è il gold standard: permette la diagnosi precoce mostrando l’edema intraspongioso, che accumulandosi aumenta la pressione e quindi il dolore.

Trattamento

Dipende dallo stadio e dalla gravità della necrosi.

Conservativo, soprattutto nelle forme pre-radiografiche:

  • bifosfonati, che favoriscono la riossificazione;
  • terapie fisiche come la magnetoterapia, che favorisce il riassorbimento dell’edema osseo (vedi Terapia Fisica).

Chirurgico:

  • Decompressione della testa nelle forme più precoci (solitamente grado 2 o 3): sotto controllo ampliscopico si esegue il drilling del collo e della testa del femore, che rilascia la pressione e migliora i sintomi.
  • Osteotomia transtrocanterica rotazionale: modifica la rotazione del complesso testa-collo e sposta l’area necrotica da una superficie di carico, dove è sintomatica, a una superficie non di carico, dove non dà sintomi ma resta associata a un rischio di artrosi precoce.
  • Protesi nelle forme avanzate con collasso della testa e aumento del rischio di artrosi precoce (vedi Protesi d’Anca).

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