Coxartrosi

Definizione

Patologia degenerativa dovuta all’usura e alla degenerazione della superficie articolare dell’anca (vedi Artrosi).

Epidemiologia e classificazione eziologica

  • Idiopatica (primaria): estremamente frequente negli anziani; interessa oltre il 25% dei pazienti sopra gli 85 anni.
  • Secondaria:

Quadro clinico

Tipica la dismetria dell’arto inferiore, cioè un’ipometria: la degenerazione della cartilagine riduce la rima articolare e l’arto risulta più corto (vedi Dismetrie degli Arti Inferiori).

  • Fino a 0,5-1 cm: ben tollerata, correggibile anche solo con plantari.
  • Oltre 1,5 cm: indicazione chirurgica.

(Integrazione da: sbobina 23) Diagnosi differenziale con la lombalgia: il paziente con coxartrosi cammina sbilanciato in avanti e la fatica muscolare che ne deriva dà dolore lombare. Il dolore d’anca va distinto soprattutto dalla lombocruralgia: se il dolore è inguinale e l’anca è rigida in intra- ed extrarotazione, il problema è l’artrosi d’anca e non la schiena. Per questo l’articolarità dell’anca va sempre valutata nell’esame del rachide (vedi Lombalgia e Lombosciatalgia, Esame Obiettivo del Rachide).

Classificazione di Tönnis

Radiografica:

  • grado 1: solo riduzione dell’ampiezza della rima articolare;
  • grado 3: riduzione severa della superficie articolare e geodi nell’osso subcondrale.

Diagnosi

  • Radiografia: gold standard. Proiezione antero-posteriore del bacino e assiale dell’anca interessata, usate anche per il planning chirurgico.
  • TC e RM: esami di secondo livello, riservati ai pazienti con gravi deformità.

Trattamento

Conservativo, solo nelle forme iniziali o nei pazienti non operabili:

Chirurgico: trattamento di elezione nei pazienti fit e operabili, con la protesi totale d’anca (vedi Protesi d’Anca).

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