Esame Obiettivo del Rachide

Ispezione

È sempre il primo passo: si guarda la schiena del paziente per valutare

  • atteggiamenti e deformità che possono causare lombalgia;
  • alterazioni cutanee, perché esistono sindromi che si associano a patologie della colonna fonte di dolore;
  • come il paziente cammina.

Neurofibromatosi tipo 1: malattia genetica caratterizzata da numerosi neurofibromi, tumori che partono dai nervi periferici e da piccole radici in tutto il corpo. La colonna, contenitore del midollo spinale, è molto coinvolta: la crescita delle masse porta a una vera perdita di massa ossea e la colonna appare come “mangiata”. Ne risulta una colonna fragile, soggetta a fratture e deformità, che può far male. Le lesioni sono molto frequenti sulla pelle e quindi si vedono all’ispezione. Il paziente, se sono in una zona che non vede, può scambiarle per nei.

All’ispezione si vede tutto: per questo il paziente va sempre visitato.

Palpazione

  • Sulla linea mediana: si palpano i processi spinosi (le “collinette” sottocutanee, processi posteriori delle vertebre). Il dolore evocato qui è di origine vertebrale: patologie del disco o del corpo vertebrale.
  • Lateralmente ai processi spinosi: si evocano dolori di origine muscolare o delle articolazioni posteriori della colonna.

Segni di irritazione radicolare

Servono a capire se c’è un’irritazione su base compressiva del nervo sciatico o femorale.

Lasègue (nervo sciatico)

  • Paziente supino, anca flessa a 90° e ginocchio flesso a 90°.
  • Si estende progressivamente il ginocchio: lo sciatico deve scorrere e tendersi.
  • Se una compressione centrale impedisce alle radici di tendersi, si evoca lo stesso dolore riferito dal paziente, lungo la superficie posteriore o laterale di coscia e gamba.
  • Variante: paziente supino a ginocchio esteso, si flette l’anca evocando il dolore sciatico.

Wasserman (nervo femorale)

  • Paziente prono, ginocchio flesso a 90°.
  • Si estende forzatamente l’anca, costringendo il nervo femorale a tendersi.
  • Se il nervo è compresso compare il dolore anteriore di coscia (cruralgia).

Valutazione dell’anca

Nella diagnosi differenziale, soprattutto delle lombocruralgie, c’è l’artrosi d’anca: l’articolarità dell’anca va valutata sempre. Se il dolore è inguinale e l’anca è rigida in intra- ed extrarotazione, il problema può non essere la schiena ma una Coxartrosi.

Esame neurologico

Completa la visita con forza, sensibilità e riflessi: vedi Livelli Neurologici Lombosacrali (L4, L5, S1).

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