Lombalgia e Lombosciatalgia

Definizione

La lombalgia non è una patologia ma un sintomo, che va definito.

  • Lombalgia: il classico mal di schiena, cioè il dolore riferito nell’area compresa tra l’ultima costa e l’area glutea, con possibile irradiazione alla radice delle cosce, non oltre.
  • Se il dolore va oltre la radice delle cosce si parla di dolore sciatalgico o cruralgico.

  • Sciatalgia: dolore riferito nell’area innervata dal nervo sciatico: porzione posteriore della coscia, gamba fino alla pianta del piede, porzione anterolaterale di coscia e gamba fino alla porzione laterale del piede.
  • Cruralgia: dolore riferito nell’area del nervo femorale: porzione anteromediale della coscia, anteromediale della gamba, con possibile estensione alla superficie mediale del piede verso il primo dito.

Epidemiologia

  • L’80% della popolazione mondiale lamenta almeno un episodio di lombalgia; fino al 25% ha associato un dolore irradiato (sciatica o cruralgia).
  • Costi sociali elevatissimi (una delle prime cause di assenteismo per malattia) e sanitari (una delle prime cause di accesso in ambulatorio).
  • Colpisce anche i giovani: prevalenza presente già tra i 10 e i 19 anni, soprattutto nel sesso femminile, probabilmente per l’equilibrio muscolare. Nella fascia 20-29 anni la prevalenza è bassa, poi risale fino a colpire la metà delle persone.

Eziologia

Le cause sono molteplici, ma la più frequente è quella muscolare: il dolore dei muscoli che si inseriscono sulla colonna lombare. L’equilibrio muscolare è quindi importante.

Classificazione per durata

  • Acuta: < 6 settimane.
  • Subacuta: < 12 settimane.
  • Cronica: > 12 settimane.

La distinzione è importante perché le forme acute tendono a risolversi spontaneamente (fino al 40% dei casi): nella lombalgia acuta, in assenza di Red Flags della Lombalgia, non è indicato alcun esame, ma solo il trattamento del dolore.

Anamnesi

È il primo passo. Il dolore si indaga con l’acronimo SOCRATES:

  • Site — sede;
  • Onset — esordio;
  • Character — caratteristiche;
  • Radiation — irradiazione;
  • Associations — sintomi associati;
  • Time course — andamento (acuto, cronico, recidivante o remittente);
  • Exacerbating/Relieving factors — fattori che peggiorano o alleviano;
  • Severity — intensità.

Sono fondamentali anche le comorbidità del paziente.

Diagnosi differenziale

Il dolore lombare può originare da:

  • patologie vertebrali: delle vertebre, dell’osso, delle articolazioni;
  • patologie dei muscoli che si inseriscono sulla colonna;
  • altre patologie ortopediche: chi cammina male per un’artrosi d’anca (Coxartrosi) cammina sbilanciato in avanti, e la fatica muscolare che ne deriva si traduce in dolore;
  • patologie viscerali, con dolore riferito dallo spazio retroperitoneale, alcune urgenti:
    • rottura di aneurisma dell’aorta addominale, la più temuta in pronto soccorso;
    • neoplasie e in generale tutte le patologie che occupano spazio nel retroperitoneo;
    • colica renale, che il paziente può descrivere come dolore lombare;
  • sindromi dolorose non viscerali: l’herpes zoster annidato in una radice del plesso lombare dà come primo sintomo il dolore nella zona di innervazione, prima ancora delle vescicole;
  • compressioni nervose periferiche: il nervo può essere compresso quando è ancora radice, all’uscita dal midollo, oppure lungo tutto il decorso fino al nervo periferico. Esempio: la Sindrome del Tunnel Tarsale, che dà sintomi irritativi alla pianta o alla superficie laterale del piede mimando l’ultima parte di una sciatica.

Analisi dei sintomi

Si distinguono due dolori diversi:

  • sintomi rachidei: la colonna dà dolore con contratture muscolari e può irrigidirsi;
  • sintomi radicolari: il nervo è infiammato e il dolore è agli arti (tutta la coscia, davanti o dietro). Si può associare ad alterazioni di sensibilità, forza, riflessi e trofismo muscolare e, quando è coinvolto il sistema vegetativo, ad alterazioni vegetative come quelle della sudorazione (vedi Livelli Neurologici Lombosacrali (L4, L5, S1)).

L’iter diagnostico prosegue con l’Esame Obiettivo del Rachide.

⚠️ Indicazioni del docente

  • La diagnosi differenziale della lombalgia (cause vertebrali, ortopediche, viscerali) è tipica domanda d’esame.
  • ⚠️ La sbobina riporta “l’80% della popolazione lamenta almeno un episodio di cruralgia”: dal contesto il dato si riferisce quasi certamente alla lombalgia.

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