Red Flags della Lombalgia

Principio

Nella lombalgia acuta non è obbligatorio fare esami, perché quasi la metà dei casi si risolve da sola. Alcuni elementi anamnestici però devono accendere un campanello d’allarme: sono le red flags, che rendono necessario un imaging da subito, già al primo episodio.

Le red flags

  • Trauma importante: va indagato subito per escludere una frattura (vedi Fratture Vertebrali).
  • Terapia cronica con corticosteroidi (per qualsiasi comorbidità): sono una delle cause di osteoporosi secondaria.
  • Età avanzata: una donna anziana è a rischio di Osteoporosi e può avere fratture spontanee (Fratture da Fragilità); il dolore va sospettato come dolore da frattura.
  • Segni di infezione, la febbre prima di tutti.
  • Paziente a rischio di infezione: tossicodipendente o con immunodepressione nota. Anche un focolaio banale (mal di gola) può diffondere e dare un’infezione del disco e della vertebra.
  • Sintomi neurologici specifici, in particolare anestesia a sella e disturbi degli sfinteri (ritenzione o incontinenza urinaria o fecale): va esclusa una Sindrome della Cauda Equina, emergenza della chirurgia vertebrale.
  • Sospetto di origine tumorale: storia di tumore, oppure sintomi generali di neoplasia come astenia e calo ponderale inspiegato (circa il 5-10% del peso negli ultimi 6 mesi). La colonna è tra le prime sedi di metastasi ossee, più frequenti dei tumori primitivi; le metastasi più frequenti sono da mammella e prostata (vedi Metastasi Ossee).

Iter di imaging

  • Primo livello: sempre la radiografia.
  • Secondo livello: TC, risonanza magnetica oppure studio neurofisiologico per le patologie radicolari.
  • In assenza di red flags non è indicato alcun esame diagnostico prima di 6 settimane di durata del sintomo, perché i pazienti guariscono spontaneamente. Nel primo periodo bastano riposo e antinfiammatori.

Fare esami non indicati espone a esami stressanti e a overdiagnosi: la risonanza può descrivere reperti privi di significato clinico in pazienti senza sintomi correlati, e la radiografia nella gran parte dei casi non trova nulla.

⚠️ Indicazioni del docente

  • Il paziente giovane, senza comorbidità e senza red flags, con mal di schiena da pochi giorni chiederà spesso lastra, risonanza o elettromiografia: la gestione corretta è passare direttamente al trattamento, senza esami.
  • Gli esami vanno chiesti quando sono indicati, senza andare in overdiagnosi: sovraccaricare il sistema toglie posto ai pazienti che hanno davvero bisogno di una risonanza urgente (es. neoplasie).

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