Esercizio Eccentrico nelle Tendinopatie

Principio

Esercizi progressivi di rinforzo muscolare in eccentrica (contrazione con allungamento del muscolo, vedi Tipi di Contrazione Muscolare) per almeno 12 settimane. È il cuore del trattamento conservativo delle tendinopatie.

  • Tendine d’Achille: protocollo di Alfredson. Alfredson ha scoperto l’effetto terapeutico di questi esercizi sui tendini.
  • Tendine rotuleo: protocollo specifico (il nome non è chiaro nella sbobina).

Posologia

15 ripetizioni × 3 serie, 2 volte al giorno, 7 giorni su 7, per 12 settimane. Va spiegata al paziente: spesso gli si dice di fare gli esercizi senza indicare quanti e come.

Esecuzione a seconda del tipo di tendinopatia

  • Tendinopatia inserzionale (es. Achille o rotuleo): esercizio a terra, non sul gradino.
  • Tendinopatia non inserzionale (tipica degli sportivi): su un gradino, con il calcagno che scende sotto il livello del gradino. Si possono variare carichi e velocità. Il protocollo resta lo stesso.

Associazioni

  • Onde d’urto focalizzate: associate all’eccentrica aumentano l’effetto terapeutico; hanno un’azione pro-proliferativa cellulare (vedi Terapia Fisica).
  • Approccio globale: nelle tendinopatie inserzionali di bacino e anca e nella tendinopatia retto-adduttoria l’eccentrica va associata a esercizi di stabilizzazione del tronco e del bacino.
  • L’eccentrica si usa anche in altre situazioni, per esempio dopo lesione del crociato.

Da considerare: motivazione del paziente, vincoli di tempo, monitoraggio del dolore e struttura dove si esegue la riabilitazione.

⚠️ Indicazioni del docente

  • La “posologia” dell’esercizio (15 × 3, 2 volte al giorno, 7/7, 12 settimane) va prescritta in modo esplicito.

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