Effetti del Carico Meccanico sul Tendine

Principio: l’ambiente meccanico orienta la differenziazione

Tutto l’apparato muscolo-scheletrico (muscolo, grasso, tenociti, osteociti, osteoclasti, condrociti) deriva da cellule staminali mesenchimali multipotenti. In base al sito e agli stimoli ricevuti, queste si differenziano verso una certa linea: una cellula posta in un determinato environment subisce stimoli che la inducono a differenziarsi in quel senso. A parte il grasso, sono tessuti che vivono in contesti di sollecitazione e movimento; gli stimoli meccanici li ricevono solo cartilagine, tendini, osso e muscoli.

  • Compressione ciclica (es. ginocchio durante il cammino) → condrocita.
  • Trazione → tenocita.
  • Contrazione, a partire dallo stimolo delle terminazioni nervose e dalle cellule circostanti che si contraggono → miocita.

Carico basso (sedentarietà)

  • Minor forza tensile.
  • Dimensioni ridotte del tendine.
  • Minor produzione di collagene.
  • Ridotto metabolismo anabolico.
  • Aumentata attività catabolica: i componenti del tendine, non utilizzato, vengono sfruttati per altro.

Carico eccessivo

  • Ridotte capacità del tendine e ridotta produzione di collagene.
  • Invasione di miofibroblasti, che ispessiscono il tendine.
  • Aumento dell’infiammazione.
  • Le cellule staminali tendinee si differenziano prevalentemente in adipociti, oppure in osteociti e condrociti alla giunzione osteo-tendinea. La sofferenza da ridotto apporto di ossigeno devia la differenziazione dal senso tenocitario a quello osteocitario: gli osteociti producono osso e compaiono calcificazioni a spot vicino all’inserzione (vedi Tendinopatia Calcifica).
  • Aumento dei leucotrieni, edema e ispessimento dei tessuti.

Nel soggetto sano il tendine d’Achille misura circa 0,5 cm (fino a 0,6 cm oltre 1,80 m di altezza); nello sportivo o nella tendinopatia importante può arrivare a 2 cm. Più grosso non vuol dire più forte, ma più malato.

Carico moderato

  • Aumenta la forza tensile.
  • Aumenta la sintesi e diminuisce la degradazione del collagene.
  • Si riduce l’adesione cellulare, indice di qualità di vita delle cellule.
  • Si riduce la produzione di mediatori infiammatori.
  • Aumentano le cellule staminali che si differenziano in tenociti.

Anche con l’aumento di collagene il tendine non si ispessisce, perché il sistema è in equilibrio: un ispessimento tendineo è sempre patologico. Fanno eccezione valutazioni su attività particolari (es. bodybuilder), non sulla popolazione generale.

⚠️ Indicazioni del docente

  • Concetti presentati come scoperte recenti (ultimi 2–3 anni).

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