Fattori di Rischio delle Tendinopatie

I fattori di rischio sono identificati da traumatologia dello sport e medicina del lavoro. Si dividono in intrinseci ed estrinseci.

Intrinseci

Tutto ciò che altera la fisiologia del tendine e il microcircolo.

  • Malattie metaboliche che influiscono sul microcircolo: diabete mellito, obesità, dislipidemia, ipertensione (alterazioni microcircolatorie).
  • Insufficienza renale cronica scompensata.
  • Malattie endocrine: ipertiroidismo, iperparatiroidismo.
  • Sesso maschile: inizialmente attribuito alla mancanza dell’effetto protettivo degli estrogeni; sembra piuttosto dovuto a una ridotta componente elastica rispetto al sesso femminile.
  • Farmaci tenotossici: fluorochinoloni (ciprofloxacina, levofloxacina) → Tendinopatia da Fluorochinoloni; corticosteroidi.

Estrinseci

Legati alle azioni del paziente.

  • Errore del gesto atletico o lavorativo: tipico degli sportivi amatoriali. I tennisti professionisti che si allenano 6 ore al giorno non si lesionano la cuffia dei rotatori; coetanei che giocano due ore a settimana invece sì.
  • Equipaggiamento inadeguato (calzature, terreno di gioco). Nei calciatori l’aumento del numero di tacchetti ha aumentato le lesioni legamentose e tendinee: il piede non scivola più e le forze si scaricano su tendini e legamenti.
  • Allenamento inadeguato: errate modificazioni di durata o frequenza (es. passare da 5 km a settimana a 30 km in un giorno senza gradualità).
  • Condizioni ambientali sfavorevoli: il freddo estremo favorisce le rotture.


(Integrazione da: sbobina 22)

Fattori di rischio secondo la sbobina 22

Davanti a un paziente con un problema tendineo vanno considerate tutte queste cause:

  • Età: si riducono i tenociti; nel tessuto lacerato aumenta una quota di idratazione malsana, anche su base genetica (i geni coinvolti nelle tendinopatie sono stati codificati nel 2016).

  • Ormoni: bassi livelli di ormone tiroideo, testosterone e GH rendono i tendini più fragili e meno trofici. Le donne con pregressa tiroidite di Hashimoto sviluppano più spesso tendinopatia del sovraspinato (vedi Lesioni della Cuffia dei Rotatori).
  • Estrogeni: la loro riduzione influenza negativamente il metabolismo dei tenociti. Molte donne in menopausa sviluppano sofferenza nelle aree tendinee più sovraccaricate, soprattutto la spalla, in particolare se mantengono i carichi di attività fisica della premenopausa.

  • Fumo: azione diretta sulla vascolarizzazione e sui processi infiammatori sistemici.
  • Diabete: l’iperglicemia altera il processamento del collagene.
  • Iperuricemia: la deposizione di cristalli di urato monosodico scatena processi infiammatori.
  • Ipercolesterolemia (osservazione del 2019): depositi di grasso occludono i piccoli vasi e il tendine va in sofferenza. All’ecografia di spalla possono comparire spot apparentemente calcifici che sono in realtà espressione di ipercolesterolemia.

⚠️ Discordanza tra sbobine sul sesso: la sbobina 03 indica come fattore di rischio il sesso maschile, attribuendolo più a una minore componente elastica che alla mancata protezione estrogenica; la sbobina 22 sottolinea invece che il calo degli estrogeni in menopausa favorisce la tendinopatia.

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