Lesioni della Cuffia dei Rotatori
Definizione
La cuffia dei rotatori è formata da quattro tendini: sovraspinato, infraspinato, sottoscapolare, piccolo rotondo. La lesione di cuffia è la più invalidante delle tendinopatie dell’arto superiore, con prevalenza molto alta ed età-correlata (frequente tra 60 e 70 anni). È la lesione più frequente della chirurgia di spalla: per un chirurgo di spalla la riparazione artroscopica della cuffia è circa metà dell’attività.
Anatomia funzionale
I quattro tendini deprimono la testa omerale, migliorandone la congruenza con la cavità glenoidea: sono quattro stabilizzatori dinamici che garantiscono una corretta articolarità (Stabilizzatori della Spalla).
La forza vera dei movimenti della spalla non viene dalla cuffia: i suoi muscoli sono attivatori del movimento e centratori della testa nella glena. Il vero abduttore è il deltoide; il vero intrarotatore, secondo il docente, è il piccolo pettorale. La cuffia ha un’azione sinergica e soprattutto impedisce che il deltoide, contraendosi, sollevi la testa omerale facendola incastrare sotto la coracoide.
Spalla pseudoparalitica (domanda a lezione): un paziente con lesione di cuffia non riesce ad alzare il braccio, ma se glielo si solleva oltre il suo limite riesce a mantenerlo in posizione. La cuffia attiva il movimento e centra la testa; poi interviene il deltoide. Senza cuffia il paziente non raggiunge il “turning point” oltre il quale il deltoide, che funziona, prevale.
(Sezione espansa con: sbobina 12)
Epidemiologia e fattori di rischio
(Integrazione da: sbobina 12)
- Giovani: lesioni sempre traumatiche; è quasi impossibile una lesione degenerativa non traumatica del sovraspinato.
- Anziani: lesioni praticamente sempre degenerative. Le lesioni a tutto spessore, soprattutto negli anziani, possono essere asintomatiche.
- Fattori di rischio: età e fumo soprattutto; descritta anche l’ipercolesterolemia, meno rilevante.
Eziologia
Possono esserci lesioni traumatiche, ma le più frequenti sono lesioni croniche, spesso legate a un conflitto con l’acromion. Si classificano in base a sede e gravità della lesione.
(Integrazione da: sbobina 12)
- Nel giovane: trauma (es. caduta dalla moto) con strappo del tendine; c’è indicazione chirurgica.
- Nell’anziano: risalita progressiva della testa omerale e usura del sovraspinato per Conflitto Subacromiale.
Quadro clinico
- Dolore soprattutto notturno e a riposo: legato al ciclo circadiano del cortisolo e all’abbassamento del tono muscolare.
- Dolore riferito all’altezza della spalla, con irradiazione distale fino a metà del braccio.
- Segno principale: deficit di forza.
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(Integrazione da: sbobina 12)
- Dolore a insorgenza progressiva, esacerbato dalle attività overhead (verso l’alto, es. pulire in casa).
- Debolezza e dolore notturno, con forte impatto sulla qualità della vita: il dolore di spalla disturba il sonno e questi pazienti arrivano spesso con una terapia analgesica già in atto.
Diagnosi
Clinica (anamnesi ed esame obiettivo). L’imaging serve di solito a conferma.
(Integrazione da: sbobina 12)
Test clinici
- Test di Jobe (sovraspinato): braccio anteposto a 30°, pollice verso il basso; il paziente spinge verso l’alto contro la mano dell’esaminatore.
- External rotation / ER sign (infraspinato): il paziente deve mantenere la spalla in rotazione esterna; se non ci riesce e il braccio torna in avanti il test è positivo. Si può eseguire anche con spalla abdotta a 90°.
- Belly press (sottoscapolare): il paziente preme la mano contro la pancia; positivo se non riesce a mantenere il gomito dritto.
- Lift-off (sottoscapolare): il paziente mette la mano sulla regione lombare e cerca di staccarla all’indietro; se non ci riesce indica una lesione del sottoscapolare.
Classificazione
- Patte: valuta la retrazione del tendine rispetto all’inserzione omerale; poco usata.
- Classificazione A/B/C (la più usata): nata come artroscopica, applicata anche al taglio coronale dell’inserzione del sovraspinato in RM.
- A: lesione del versante articolare (parte interna del tendine);
- B: lesione del versante bursale (parte superiore);
- C: lesione completa a tutto spessore.
Imaging
- Ecografia: operatore-dipendente. Lo specialista difficilmente ricava qualcosa guardando le immagini e ci si affida al referto e alla sensibilità dell’ecografista: è un potenziale problema.
- Risonanza magnetica: gold standard, eseguita quasi sempre.
Terapia
Chirurgica per via artroscopica: la cuffia viene reinserita sull’osso con ancore. Si possono eseguire anche transfer tendinei o protesi: per gli intrarotatori (es. sottoscapolare) transfer con il piccolo pettorale, per gli extrarotatori con il gran dorsale.
(Integrazione da: sbobina 12)
- Conservativa: antinfiammatori, crioterapia, riposo funzionale, fisioterapia.
- Chirurgica: già tra il 2008 e il 2012 si operava in artroscopia; la chirurgia open oggi non si fa praticamente più, perché l’artroscopia è più efficace e precisa. Durante la riparazione si può eseguire la tenotomia del capo lungo del bicipite (Tendinopatia del Capo Lungo del Bicipite).
- Quando la cuffia è persa e si sviluppa artrosi (cuff tear arthropathy) si ricorre alla protesi inversa (Protesi di Spalla).
Indicazioni al trattamento chirurgico
- Lesioni piccole non responsive alla terapia conservativa.
- Lesioni prima asintomatiche divenute sintomatiche.
- Lesioni ampie o massive.
- Lesioni traumatiche recenti.
Controindicazioni al trattamento chirurgico
- Rigidità articolare (perdita del ROM passivo).
- Artrosi severa.
- Atrofia muscolare severa con involuzione adiposa.
- Infezioni locali o sistemiche in atto.
- Comorbilità o patologia neurologica concomitante.
⚠️ Indicazioni del docente
- Classica domanda d’esame.
- Nei fattori di rischio: gli sportivi amatoriali si lesionano la cuffia per errore del gesto atletico più dei professionisti (vedi Fattori di Rischio delle Tendinopatie).
- (Sbobina 12) Argomento importante e chiesto molto frequentemente all’esame: “studiatevelo bene”. I test clinici vanno cercati in video.
- ⚠️ (Sbobina 12) Il docente indica il piccolo pettorale come vero intrarotatore; nei testi di anatomia l’intrarotatore principale è di norma il gran pettorale. Da verificare sulle slide.
🔗 Collegamenti
- Tendinopatie — 📋 quadro clinico dell’arto superiore
- Tendinopatia Calcifica — 🔄 tendinopatia calcifica del sovraspinato
- Terapia delle Tendinopatie — 💊 riparazione, transfer
- Fattori di Rischio delle Tendinopatie — ⬆️ errore del gesto atletico
- Conflitto Subacromiale — ⬆️ causa delle lesioni degenerative
- Stabilizzatori della Spalla — 📋 stabilizzatori dinamici
- Artrosi Gleno-Omerale — ⬇️ cuff tear arthropathy
- Protesi di Spalla — 💊 protesi inversa
- Tendinopatia del Capo Lungo del Bicipite — 🔗 tenotomia associata