Protesi di Spalla

Tipi

  • Anatomica: riproduce l’anatomia normale (testa omerale sferica, glena concava).
  • Inversa: ribalta l’anatomia della spalla. La glena diventa una sfera e l’omero una piccola concavità che si articola con essa.

Radiografia antero-posteriore un anno dopo artroprotesi inversa di spalla, con grande tuberosità consolidata. Fonte: Wikimedia Commons, G. Mattiassich, L. L. Marcovici, R. M. Krifter et al., CC BY 2.0.

Protesi inversa

Caratteristica peculiare: non ha bisogno della cuffia dei rotatori per funzionare, perché il movimento è attivato dal deltoide. Per questo è indicata quando la cuffia non c’è più (cuff tear arthropathy, Artrosi Gleno-Omerale).

Tecnica:

  1. con una sega si asporta la parte consumata dall’artrosi;
  2. si posiziona il base plate glenoideo, fissato con viti;
  3. si impianta la sfera sulla glena;
  4. si posiziona la componente omerale, concava.

Descritta negli anni ‘90, ha ribaltato la chirurgia: prima si impiantavano solo protesi anatomiche, oggi secondo il docente oltre il 90% delle protesi eseguite sono inverse.

Indicazioni

Oggi le protesi di spalla danno buoni risultati e hanno sostituito le tecniche precedenti.

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