Patologia della Spalla

Spalla e anca a confronto

Spalla e anca sono due articolazioni molto diverse. La differenza più importante è che attraverso l’anca il peso del corpo si scarica sul terreno, mentre la spalla non sopporta il peso del corpo: per questo l’artrosi di spalla è meno frequente (Artrosi Gleno-Omerale).

L’articolazione gleno-omerale è l’articolazione più mobile del corpo umano; ne deriva la possibilità di Instabilità di Spalla.

Articolazione della spalla: illustrazione anatomica dal manuale Anatomy & Physiology di OpenStax. Fonte: Wikimedia Commons, OpenStax College, CC BY 3.0.

Quadro delle patologie

Il dolore di spalla (lesione di cuffia, capsulite, tendinopatia calcifica) ha un grande impatto sulla vita perché disturba il sonno: sono pazienti che spesso si presentano con una terapia analgesica già in atto.

Patologia reumatica

L’artrite reumatoide colpisce tutte le articolazioni, spalla compresa. Negli ultimi anni i farmaci biologici sono diventati estremamente efficaci: in passato persone di 20-30 anni finivano in carrozzina, oggi arrivano a 70 anni senza grossi problemi. Resta una quota di pazienti non diagnosticati o in cui le terapie non funzionano, che va incontro a usura articolare di più segmenti (vedi Patologia Reumatica del Ginocchio (AR e Condrocalcinosi)).

Oncologia

  • Nei giovani e nei bambini a livello della testa omerale possono esserci cisti, anche benigne, che vanno monitorate.
  • Non infrequenti i grossi lipomi nella regione posteriore o antero-laterale della spalla.
  • Metastasi: il tumore dell’osso più frequente è la metastasi (Metastasi Ossee). Il trattamento può essere anche un inchiodamento profilattico (Trattamento delle Metastasi Ossee).
  • Un osso con grosse cisti o metastasi importanti può andare incontro a lesione o Frattura Patologica.
  • Un tumore della testa dell’omero può essere trattato con una protesi per grandi resezioni (Ricostruzione dopo Resezione Oncologica).

Orientamento diagnostico

  • Su una spalla, con una radiografia “non si sbaglia mai”.
  • Trauma importante → frattura o instabilità.
  • Dolore importante senza trauma significativo → Tendinopatia Calcifica o Capsulite Adesiva.
  • Sopra i 50 anni → patologia degenerativa della cuffia, del capo lungo del bicipite o conflitto subacromiale.
  • Nei bambini → frattura di clavicola; non vanno dimenticati i tumori, rarissimi ma che colpiscono spesso la fascia pediatrica.
  • Le onde d’urto non si usano quasi mai, solo nella tendinopatia calcifica e sempre meno: si preferiscono le infiltrazioni.
  • Nell’instabilità va fatta la risonanza magnetica, eventualmente con contrasto.
  • Le protesi di spalla danno oggi buoni risultati e hanno sostituito le tecniche precedenti.

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