Valutazione Neurovascolare nel Trauma di Spalla

Principio

In tutta la traumatologia della spalla va sempre valutata la presenza di deficit vascolo-nervosi periferici. Va documentata prima della chirurgia, anche per evitare contenziosi medico-legali.

Nervi soprascapolare e ascellare del lato destro visti da dietro. Fonte: Wikimedia Commons, Henry Vandyke Carter (Gray’s Anatomy, da Testut), pubblico dominio.

Esame dell’arto superiore

  • Vascolare: palpazione del polso radiale.
  • Motorio: si chiede al paziente di muovere le dita della mano.
  • Sensitivo: si tocca la mano chiedendo se c’è sensibilità.

Nervo ascellare (circonflesso)

Decorre al di sotto della scapola, passa posteriormente e arriva sulla regione laterale dell’omero. Si valuta in due modi:

  • chiedendo al paziente di abdurre l’arto (allontanarlo dall’asse sagittale del corpo);
  • confrontando la sensibilità della regione laterale della spalla con il lato controlaterale.

Nella lussazione non si può chiedere l’abduzione, perché la spalla non si muove: si valuta solo la sensibilità, appoggiando la mano sulla spalla e chiedendo se il paziente sente toccare. Durante la lussazione la testa omerale spinge il nervo fuori sede; la lesione dell’ascellare è comunque molto rara (vedi Instabilità di Spalla).

Altre strutture a rischio

⚠️ Indicazioni del docente

  • La valutazione dei deficit vascolo-nervosi periferici nel trauma di spalla è domanda d’esame.
  • Il docente ha visto un solo caso di lesione dell’ascellare in tutta la carriera, ma va sempre valutato.

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