Tendinopatia Rotulea

Definizione

Detta ginocchio del saltatore: tendinopatia tipica di chi gioca a basket o pallavolo. La maggior parte dei giocatori NBA sopra i 25 anni ha un certo grado di tendinopatia rotulea, legato alle ore di gioco e allenamento. In RM il tendine appare ispessito (vedi Imaging delle Tendinopatie).


(Integrazione da: sbobina 18) Affezione dolorosa della regione anteriore del ginocchio dovuta in genere a degenerazione e/o sovraccarico del tendine rotuleo, detta anche “jumper’s knee”. È frequente in pallavolisti e atleti che eseguono salti: l’iperattivazione del quadricipite sollecita per trazione il tendine che si inserisce sulla rotula, che si infiamma.

Fattori predisponenti

  • Sesso maschile: soprattutto per la maggiore forza erogata dal quadricipite.
  • Statura elevata: vantaggiosa in questi sport, è sfavorevole per questa patologia. L’apparato estensore è una leva svantaggiosa: braccio lungo dalla spina iliaca antero-inferiore alla rotula (il fulcro), braccio corto rappresentato dal tendine rotuleo. L’apparato estensore è molto sollecitato e il tendine ne fa le spese.
  • Morfologia predisponente. Nelle slide è riportata anche la displasia rotulea (Grelsamer), non commentata dal docente.


(Integrazione da: sbobina 18)

  • Età.
  • Corticosteroidi in terapia prolungata, devastanti sullo scheletro (es. osteoporosi).
  • Fluorochinoloni: la tendinopatia è un effetto collaterale frequente (circa 30-40% dei pazienti secondo il docente) e si risolve alla sospensione; va detto al paziente quando li si prescrive. Vedi Tendinopatia da Fluorochinoloni.
  • Attività sportive e lavorative che impegnano il ginocchio: salti, posizione prolungata a ginocchio flesso (es. automobilisti).

Anatomia patologica

Il tendine può apparire quasi del tutto lesionato, a rischio di rottura al salto successivo. Tipica anche la formazione metaplasica condroide: una piccola sfera di cartilagine ialina delle dimensioni di un pisello.

Quadro clinico

(Integrazione da: sbobina 18) Dolore locale; deficit di estensione della gamba in caso di rottura (Rottura del Tendine Rotuleo).

Imaging

(Integrazione da: sbobina 18) Ecografia e risonanza magnetica.

Terapia

Se il tendine è interrotto va riparato (Rottura del Tendine Rotuleo); se è sofferente si parte con strategie conservative.

Chirurgica

Si stimola il tendine, si rimuove il tessuto necrotico, si asportano aree metaplasiche e calcificazioni, cercando di portare più sangue possibile, e quindi cellule totipotenti, nella zona degenerata per promuovere la formazione di tessuto fisiologico. Nel tendine rotuleo si eseguono fissurazioni con il bisturi nel senso delle fibre, per prevenirne la rottura.

Conservativa

Va impostata come per un processo multifattoriale, valutando: calzature, superfici di gioco, appoggio del piede (eventuale plantare correttivo), tipo di allenamento, fase della stagione, eventuale compenso dopo un altro infortunio. Poi si imposta un protocollo riabilitativo gestito dal fisioterapista:

  • esercizi in eccentrica: eseguiti sotto soglia stimolano la vascolarizzazione del tendine e allungano il muscolo tributario;
  • oppure scarico, con allenamenti meno intensi o meno protratti.

(Integrazione da: sbobina 22) Posologia ed esecuzione dell’eccentrica in Esercizio Eccentrico nelle Tendinopatie.

L’obiettivo è tenere l’atleta il più possibile in competizione, lavorando in settimana per compensare il carico della partita.


(Integrazione da: sbobina 18)

  • Conservativa: riposo, FANS, ghiaccio e FKT (stretching, onde d’urto, laserterapia).
  • Chirurgica: in caso di rottura o di degenerazione marcata.

Prevenzione

(Integrazione da: sbobina 18) Cambiare spesso la posizione del ginocchio, riposo adeguato, evitare sforzi ripetuti a ginocchio semiflesso.

⚠️ Indicazioni del docente

  • In ortopedia il processo deduttivo è fondamentale: limitarsi a cos’è la patologia, di che grado e quale terapia sarebbe riduttivo.

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