Lesioni Tendinee della Mano

Definizione ed eziologia

Sono molto frequenti, soprattutto a carico dei tendini flessori. Possono essere:

  • spontanee;
  • da ferite da taglio.

Lesioni dei flessori

Ogni dito ha un flessore superficiale e un flessore profondo:

  • rottura del profondo, che si inserisce sulla falange distale → il paziente non flette l’interfalangea distale;
  • rottura di entrambi → il paziente non flette nessuna delle due falangi.

Anche davanti a piccole ferite della mano va sempre considerata una possibile rottura tendinea sottostante.

Lesioni degli estensori: mallet finger (dito a martello)

Gli estensori si inseriscono alla base della falange distale. La lesione spontanea più frequente è il distacco del tendine estensore alla base della falange distale (mallet finger, dito a martello): ne risulta un dito cadente.

Il mallet finger può essere tendineo o osseo (frattura di Busch): per questo si esegue sempre la radiografia.

  • Solo tendineo o Busch molto piccola: tutore in plastica in iperestensione, mantenendo il tendine in estensione per circa tre mesi.
  • Busch grave (oltre il 50% della superficie articolare) o lesione tendinea associata a lesione ossea: riparazione chirurgica, riducendo sempre la frattura in ipercorrezione (estensione) e fissandola con fili.

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