Teoria delle Tre Colonne di Denis

Strutture legamentose stabilizzatrici

Per la colonna è fondamentale considerare i legamenti con funzione stabilizzante:

  • legamento longitudinale anteriore, davanti ai corpi vertebrali;
  • legamento longitudinale posteriore;
  • dischi intersomatici;
  • legamento sovraspinoso, sopra gli apici dei processi spinosi;
  • legamento interspinoso;
  • legamenti gialli, tra le lamine.

Le tre colonne

  • Colonna anteriore: metà anteriore del disco intervertebrale, del corpo vertebrale e dell’anulus fibroso, più il legamento longitudinale anteriore.
  • Colonna media: metà posteriore del disco, del corpo vertebrale (compreso il muro posteriore) e dell’anulus fibroso, più il legamento longitudinale posteriore.
  • Colonna posteriore: arco posteriore con processi spinosi e trasversi e le strutture legamentose interposte (legamenti sovraspinoso, interspinoso, giallo, faccette articolari con le loro capsule).

Il docente descrive le colonne in modo più sintetico: anteriore = terzo anteriore del corpo + legamento longitudinale anteriore; intermedia = terzo posteriore del corpo + longitudinale posteriore; posteriore = processi spinosi, trasversi e altri legamenti.

Criterio di stabilità

  • La colonna è stabile se almeno due colonne sono integre.
  • La compromissione di 2 colonne su 3 dà elevata instabilità.

È un criterio topografico e meccanico ma anche funzionale: è instabile la colonna in cui il carico fisiologico provoca dolore o sintomi neurologici. L’instabilità può porre l’indicazione chirurgica (Trattamento delle Fratture Vertebrali).

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