Classificazione AO delle Fratture Vertebrali
Si applica alle fratture traumatiche ad alta energia (vedi Fratture Vertebrali).
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Tipo A — Compressione
Nessun coinvolgimento dei legamenti: sono le più stabili. Sono le classiche fratture “della nonna”, spesso spontanee e dovute a osteoporosi ed età.
Descrizione della lezione dell’anno precedente:
- A0: coinvolgono solo processi trasversi o lamine, senza effetti sulla stabilità.
- A1: corpo vertebrale con una o entrambe le placche vertebrali, non unite dalla linea di frattura.
- A2: entrambe le placche terminali coinvolte, con una linea di frattura che le unisce.
- A3: coinvolgono il corpo vertebrale posteriore con rottura incompleta.
- A4: rottura completa.
Descrizione del docente (considerando il segmento vertebrale come un rettangolo):
- A0: processi spinosi o trasversi → trattamento conservativo.
- A1: uno solo dei piatti vertebrali, superiore o inferiore, senza coinvolgimento della colonna posteriore.
- A2: entrambi i piatti, senza colonna posteriore.
- A3: instabile; scoppio di parte del corpo vertebrale, coinvolgimento della colonna posteriore, un solo piatto.
- A4: esplosione del corpo, coinvolgimento della colonna e dei piatti in tutte le componenti.
⚠️ Le due descrizioni di A1–A4 non coincidono (in particolare A1/A2 e il coinvolgimento posteriore nella A3): riportate entrambe senza conciliarle. Il docente precisa che la distinzione tra i sottotipi (A1, A2, B1…) non dovrebbe essere chiesta all’esame.
Tipo B — Distrazione
Coinvolgimento dei legamenti longitudinali (es. colpo di frusta).
- B1: lesione della fascia di tensione posteriore.
- B2: interruzione della fascia di tensione posteriore con coinvolgimento dei tessuti sia ossei sia molli.
- B3: lesione anteriore, associata a lesione del legamento longitudinale anteriore.
Il docente riassume: B2 e B3 coinvolgono i legamenti longitudinali anteriore e posteriore.
Tipo C — Traslocazione
Associate a lussazione e dislocazione della componente ossea. Sono le più gravi, coinvolgono più segmenti e possono dare sequele neurologiche.
Fratture amieliche e mieliche
- Amieliche: nessuna lesione midollare → prognosi buona.
- Mieliche: lesione midollare con danno neurologico. Il midollo arriva fino a L2.
La lesione mielica secondaria alle lesioni di tipo C interrompe il midollo: il paziente resta tetraplegico o paraplegico (vedi Valutazione Neurologica nel Trauma Vertebrale).
🔗 Collegamenti
- Fratture Vertebrali — 📋 fa parte di
- Teoria delle Tre Colonne di Denis — 🔗 criterio di stabilità
- Fratture da Cintura di Sicurezza (Chance) — 📋 lesioni da distrazione
- Valutazione Neurologica nel Trauma Vertebrale — ⬇️ lesioni mieliche
- Classificazione AO delle Fratture — 🔗 stesso sistema AO
- Trattamento delle Fratture Vertebrali — 💊 trattamento